giovedì 30 aprile 2009

10 MAGGIO 0,5 ‰



Domenica 10 maggio 2009
ore 21.00

Teatro Out Off
Via Mac Mahon, 16 - Milano

A L I A S (Svizzera)
0,5 ‰ (2008)

coreografia Guilherme Botelho
in collaborazione con i danzatori Gilles Baron,
Fabio Bergamaschi, Marie Goudot, Madeleine Piguet
musica Andrès Garcia
produzione A L I A S

Durata 35 minuti

Nel 2005 è stata adottata una nuova legge sull’alcol e la guida.
Sappiamo tutti che l’alcol attacca molto rapidamente il sistema nervoso centrale, centro di decisione e del coordinamento muscolare.
L’alcol perturba la nostra visione della realtà e di noi stessi. Le nostre capacità diminuiscono anche quando ci si sente più sicuri, disinibiti, audaci, liberi e interessanti.
Tentiamo di confrontarci con questa legge e con questi semplici fatti in un esercizio di improvvisazione molto rigoroso.
L’alcol diventa l’elemento perturbante e la maggiore costrizione del quadro stabilito.
Lo spettatore non è chiamato al gioco dell’euforia, non entra nello spirito di festa che anima i protagonisti appena condividono un bicchiere di vino tra amici, resta pure osservatore e testimone di ciò che accade in scena.
Lo spettacolo originale, creato nel 2005, è stato modificato per proporre una versione per 4 danzatori nel 2008.

Fondata nel 1993 da Guilherme Botelho, brasiliano giunto in Svizzera all’età di 16 anni per danzare con il Grand Théâtre di Ginevra, Alias propone uno stile di danza che immerge il pubblico in una realtà dai contorni onirici. Brasiliano di San Paolo, classe 1962, Guillermo Botelho cominicia a studiare danza a 16 anni. Due anni più tardi diventa ballerino della compagnia del Grand Théâtre di Ginevra, città dove vive e lavora tuttora. La sua appartenenza a due culture completamente diverse, quella brasiliana delle sue origini e quella europea, che ha caratterizzato la sua vita a partire dall’adolescenza, ha una forte influenza nel suo lavoro.
Nel 1987, insoddisfatto del linguaggio coreografico della compagnia ginevrina, crea la prima coreografia. Il suo desiderio di avvicinare una danza “impegnata”, nella quale la ricerca del movimento si fonda sul coinvolgimento personale di ogni danzatore in rapporto al tema trattato, lo
induce ad optare definitivamente verso il lavoro indipendente. Per questo, nel 1993, fonda Alias, la compagnia con la quale conduce un lavoro incentrato sulla ricerca di senso che dà origine al movimento. Da qui l’importanza fondamentale nel suo metodo di lavoro dell’improvvisazione, mezzo imprescindibile per sviluppare la personalità dell’interprete e per esplorare quel “jet de vérité” (getto di verità) che sta alla base della sua concezione di movimento. Costantemente alla ricerca di situazioni o immagini evocatrici della vita, Botelho scardina le apparenze e trasforma il suo teatro-danza in un medium tra noi e il mondo, in un sorprendente ‘gioco’ di verità e di smascheramento delle emozioni.
Interrogativi fondamentali nella poetica Botelho: “a cosa penso mentre danzo? qual è il rapporto tra il vivere un movimento e riprodurlo? quando il movimento perde di verità e la forma prende il sopravvento? quale relazione si instaura tra il ruolo interpretato e il soggetto che lo interpreta?”. Spunti questi, che permettono ai suoi danzatori di comprendere cosa significa essere “dentro il movimento”, viverlo.

mercoledì 29 aprile 2009

6 MAGGIO NO DRUMS



Mercoledì 6 maggio 2009
ore 21.00

VULCANICA PERCUSSIONISTI

Teatro Out Off
Via Mac Mahon, 16 - Milano

NO DRUMS
Una partenza travolgente, a cui il pubblico di VULCANICA è ormai abituato. Tutto il gruppo è in scena: compatto, aggressivo, immagine di forza e leggerezza, brutalità e bellezza; fin dal primo colpo spazza via pensieri e aspettative, e risucchia lo spettatore in un vortice di emozione ed energia, in un impatto sonoro violento e coinvolgente.
E quando sembra che l’energia e la tensione emotiva siano insostenibili la scena cambia, si apre alla danza, all’autoironia, all’acrobatica, al virtuosismo; VULCANICA ti lascia riprendere fiato solo per qualche istante, poi ti proietta di nuovo nella magia della percussione: così diretta, così semplice e forte da toccare il cuore di ciascuno con il suo linguaggio universale.
NO DRUMS è uno spettacolo dinamico, non si sofferma mai troppo a lungo su un’immagine o una situazione, dà a ogni componente la possibilità di dimostrare chi è e che cosa ha da dire e da dare: ti sorprende con la peculiarità di ciascuno, con un talento inaspettato, con una personalità unica ed insostituibile.
Il messaggio di NO DRUMS è semplice e chiaro: c’è un immenso patrimonio di emozione, vitalità ed energia in ogni persona, al di là degli strumenti che utilizza; ognuno può essere in grado di liberare ed esprimere la parte più profonda e creativa di sé stesso. E’ così diretto il linguaggio di VULCANICA che annulla la distanza fra il gruppo ed il pubblico: e ciascuno sente che può avere le stesse possibilità, la stessa forza, la stessa dirompente energia.

I VULCANICA
MARIO ZIMEI
ROBERTO SCERBO
FRANCO “WOLF” GUARINO
ARIANNA CAVALLO
CHIARA MAIOCCHI – CHIARINA
FRANCESCO -FRA- ZAMBONI
SIMONE FERRARI
CHIARA J GARAVAGLIA
ALESSANDRA -ALE- NASELLI
CHIARA PREATONI
EMANUELE MARSON

5 MAGGIO ANTICORPI EXPLO'





Teatro Out Off
Via Mac Mahon,16 - Milano

ANTICORPI EXPLO’

All’interno di Anticorpi XL, Anticorpi Explo’ tracce di giovane danza d’autore è una rassegna che propone serate in cui alcune delle creazioni segnalate dalla rete vengono rilanciate su scala nazionale. Anticorpi XL è un network nazionale per la promozione di giovani gruppi di danza d’autore, che coinvolge diverse regioni che vanno dall’Emilia Romagna alle Marche, dal Piemonte al Veneto e alla Puglia e operatori associati per il Progetto Vetrina Giovane Danza d’Autore in Umbria, Campania e Lombardia.
La serata di martedì 5 maggio al Teatro Out Off è la selezione milanese riservata a due gruppi emersi dalla Vetrina Giovane Danza d’Autore di Ravenna.

Compagnia HELEN CERINA (Italia)
ON TE SAGITTALIS. DALLA MONOTONIA ALL’ESTASI
regia e costumi Helen Cerina
performer Ina Dokmo, Claudia Franceschini, Roselle Gillam, Elisa Spagone
elaborazione musicale Ricardo Gosalbo
progetto luci Chiara Zecchi e Helen Cerina

Durata 60 minuti

On Te Sagittalis è una performance di danza che si sviluppa attorno a tre motivi principali: coreografare sul piano sagittale, la camminata come elemento coreografico e ritmico, l’utilizzo di elementi monotoni e ripetitivi nella costruzione di un momento catartico, che nella sua persistenza oltre il ‘momento’, annulla se stesso. È un evento di danza che coinvolge quattro danzatrici ovvero quattro elementi fisici (solido, gassoso, liquido, l’immateriale), una coreografa, un compositore, un disegnatore luci.

Compagnia MARIE-THERESE SITZIA (Italia)
GENEALOGIA DI UN PESCE
di e con Marie-Thérèse Sitzia
costume Daniela Salernitano
disegno luci Gianni Straropoli
suoni Gabriele Salati
musiche Plaid

Durata 30 minuti

La suggestione nasce da un racconto di Tatsumi Hijikata sull’osservazione dei bambini, sul loro corpo indistinto rispetto agli oggetti. Ma anche dal mercato del pesce di Pozzuoli. Il pesce è simbolo della Dea Madre, rappresentazione grafica del ventre femminile. Ricerca di una radice mitologica del corpo.

Nata a Napoli, Marie-Thérèse Sitzia studia danza contemporanea con R. Murgi, P. Rampone, A.P. Bacalov, F. Scavetta e Paco Decina e danza buto con maestri giapponesi tra i quali Daisuke Yoshimoto, Tadashi Endo e Silvia Rampelli. È tra i fondatori della compagnia di danza buto Lios con la quale organizza il festival internazionale TRASFORM’AZIONI presso il Teatro Furio Camillo di Roma. Finalista Premio Scenario 2007 con Satyricon, regia di Antonio Calone.

venerdì 17 aprile 2009

27 APRILE COMMEDIA DEL CORPO E DELLA LUCE- interrogazioni alle vertebre



Lunedì 27 aprile 2009
ore 21.00

Indirizzo: Teatro dell’Elfo
Via Ciro Menotti, 11 - Milano

Compagnia Virgilio Sieni

COMMEDIA DEL CORPO E DELLA LUCE
interrogazioni alle vertebre

prima milanese

coreografia, regia, scene Virgilio Sieni
musica originale eseguita dal vivo dall’autore al contrabbasso Stefano Scodanibbio
collaborazione alla drammaturgia Giorgio Agamben
con Virgilio Sieni, Stefano Scodanibbio, Giuseppe Comuniello
assistente alla regia Caterina Poggesi
assistente alla coreografia Chelo Zoppi
costumi Laura Dondoli
luci Virgilio Sieni e Luisa Giusti
responsabile allestimento Edoardo Ridi
tecnico luci Davide Cavandoli

un ringraziamento particolare a Ramona Caia, Jacopo Jenna
produzione 2009 Fondazione Romaeuropa - Arte e Cultura, Romaeuropa Promozione Danza,
SACD/Festival d’Avignon/ Sujets à Vif, Compagnia Virgilio Sieni
in collaborazione con Comune di Siena – Assessorato alla Cultura, Accademia sull’arte del Gesto
con il sostegno di Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Toscana,
Comune di Firenze – Assessorato alla Cultura

Durata 60 minuti

EXISTER_08/09-Contaminazioni partecipa alle Giornate della Danza 2009, presentando al Teatro Dell’Elfo la nuova creazione di Virgilio Sieni, Commedia del corpo e della luce_interrogazioni alle vertebre, coprodotta da Romaeuropa Promozione Danza e dal Festival d’Avignone. Dopo esser stato presentato in forma di studio il 18 luglio 2008 al Festival francese, lo spettacolo ha debuttato in prima assoluta il 21 febbraio 2009 al Teatro Palladium di Roma nell’ambito di RomaEuropa Promozione Danza.
Commedia del corpo e della luce_interrogazioni alle vertebre nasce dalla collaborazione tra Virgilio Sieni, il compositore Stefano Scodanibbio, autore delle musiche originali che esegue dal vivo al contrabbasso, e il filosofo Giorgio Agamben, che ha collaborato alla drammaturgia.
In scena, oltre allo stesso Sieni e al compositore, una terza presenza, Giuseppe Comuniello, un giovane non vedente alla sua prima esperienza teatrale.
Lo spettacolo si presenta come una successione di quadri che emergono dal nero dello spazio scenico, dove si svolgono azioni coreografiche tra il danzatore, Sieni, e il giovane. Il rapporto tra i due è segnato da un reciproco farsi strada attraverso il buio, cercando la via di un ascolto rivolto all’interno e all’esterno, alla solitudine e al contatto con l’altro, nella dimensione dell’attesa, nella ricerca di un’eco, uno specchio. Una nuova relazione del corpo, disbasica e vibratile, che il coreografo identifica con qualcosa che è altro dalla danza.
Giuseppe indica a Virgilio il suo modo di ascoltare e di stare nello spazio, la sua presenza diviene quasi uno sdoppiamento del corpo, un decentramento.
Nel susseguirsi delle scene si delinea un percorso per tappe, scandite dall’apparizione di oggetti con cui il corpo interagisce e che diventano appendici fisiche e sonore; queste compongono, insieme alle note di Scodanibbio, una partitura musicale organica.
Restano forti i temi fisici già attraversati negli studi di Avignone: ascoltare attraverso il movimento del volto, trasfigurare il volto e il corpo, renderlo disumano, creare cesure, attese e sospensioni di tempo tra le vertebre, privilegiare l’equilibrio attraverso le costole.
In questo sempre ritrovare l’andatura, il filosofo Giorgio Agamben vede che “ il corpo, amnesico e tuttavia immemorabile, dinoccolato e incessantemente rivertebrato, che risulta da questo esercizio implaccabile, evoca l’atletismo della Commedia dell’Arte o della Supermarionetta di Craig, che, nel gesto stesso in cui mostra che l’uomo è inutilizzabile per il teatro, disegna il novum organum di un corpo a venire”.

26 APRILE MASTERCLASS CON VIRGILIO SIENI



Domenica 26 aprile 2009 masterclass con Virgilio Sieni
Ore 14.00/17.00

Indirizzo: Quelli di Grock sala E
Via Sondrio 3 - Milano

VIRGILIO SIENI
Coreografo e danzatore, è un protagonista della danza contemporanea italiana a partire dai primi anni '80, con il lavoro della sua prima compagnia Parco Butterfly, e in seguito con la fondazione della Compagnia Virgilio Sieni, attiva dal 1992.
Si è formato tra Firenze, dove è nato, Amsterdam, New York e Tokyo; il suo percorso comprende, oltre alla danza classica e contemporanea, studi di arte e architettura e pratiche di arti marziali giapponesi.
La Compagnia Virgilio Sieni lavora regolarmente in Italia e in Europa; ha presentato spettacoli a New York e compiuto tournée in America Latina ed Estremo Oriente. Ha consolidato rapporti produttivi con i più importanti teatri e festival italiani, che annualmente contribuiscono alla produzione degli spettacoli.
Ha ricevuto per due volte il premio Ubu (il più importante premio italiano per le arti sceniche): nel 2000 per la sperimentazione sulla fiaba e nel 2003 per lo spettacolo Empty Space Requiem.
Oltre al lavoro con la Compagnia, Sieni è stato coreografo ospite per il Teatro alla Scala di Milano, il Teatro Comunale di Firenze, il Teatro San Carlo di Napoli, il Teatro Massimo di Palermo.
Per la creazione dei suoi lavori si è spesso avvalso della collaborazioni di artisti visivi, musicisti e compositori di rilievo internazionale; tra i musicisti si ricorda Alexander Balanescu, Giorgio Battistelli, Ennio Morricone, Steve Lacy, Giovanni Tamborrino, Francesco Giomi/Centro Tempo Reale, Stefano Scodanibbio, Michael Moor, Toshinori Kondo, Evan Parker, Tristan Honsinger, Luis Sclavis; tra gli artisti visivi: Grazia Toderi, Liliana Moro, Maurizio Nannucci, Flavio Favelli; per i costumi: Miuccia Prada (con la quale ha realizzato tre produzioni).
Dal 2003 Sieni è in residenza stabile a Firenze, dove è direttore artistico di CANGO Cantieri Goldonetta: CANGO è uno spazio nel centro della città, sede della Compagnia e centro per la arti contemporanee, le pratiche del corpo, l'ospitalità e la visione. Grazie alla programmazione di eventi curata da Sieni e alle attività continuative della Compagnia, CANGO si è affermato in questi anni come un punto di riferimento a livello internazionale sia per gli artisti, grazie a un sistema di residenze qualificate, sia per il pubblico e i giovani artisti in formazione.
Virgilio Sieni, oltre che coreografo, è artista poliedrico e realizza lavori di diversa natura (performance, video, fotografia, installazione, editoria), spesso coinvolgendo persone non professioniste delle discipline artistiche e attuando una rivisitazione artistica e urbanistica dei territori in cui opera.
Dall'esperienza di questi progetti è nata l'idea dell'Accademia sull'arte del gesto, fondata da Virgilio Sieni nel 2007. Si tratta di un contesto innovativo finalizzato alla trasmissione delle pratiche artistiche, la ricerca continua e la creazione. L’Accademia sull'arte del gesto non è una scuola tradizionale ma si sviluppa per progetti continuativi; ha il suo centro propulsivo a Firenze, ma si articola in un’ampia geografia di luoghi e territori in tutta Italia, grazie a équipe di artisti e formatori dirette da Virgilio Sieni stesso.

martedì 7 aprile 2009

17 APRILE - MASTERCLASS CON ODETTE HUGHES



Venerdì 17 aprile: masterclass con Odette Hughes - RANDOM DANCE COMPANY
Ore: 11.00/14.00

Indirizzo: Teatro degli Arcimboldi - viale dell’Innovazione, 20
Sala prove Più 7, Ingresso artisti

ODETTE HUGHES
Odette Hughes ha studiato presso la Northern School of Contemporary Dance a Leeds. Dal 1994 al 1997 ha collaborato con The Claire Russ Ensemble, The Cholmondeleys e Emilyn Claid. Ha aderito alla Random Dance Company nel giugno 1997. Nel 2000 Odette è stata nominata Miglior Giovane Danzatrice dal Dance Theatre Journal e nel 2003 Miglior Ballerina al Monaco Dance Festival. Nel 2005 ha collaborato per il Royal Ballet nella realizzazione di Engram, coreografata da McGregor, e per la English National Opera nella produzione di Salomè. Nel giugno 2006 è stata assistente coreografa di McGregor per la sua produzione Dido and Aeneas al Teatro Alla Scala di Milano.
Odette Hughes ha tenuto numerosi corsi per la Random Dance Company e ha partecipato a svariati lavori di McGregor a livello internazionale. Odette è anche giudice esterno per la London Contemporary Dance School e responsabile dei corsi per la Random Dance Company dalla quale è stata nominata Associate Director nel gennaio 2007.