martedì 30 giugno 2009

PINA BAUSCH

Apprendiamo con grande cordoglio la prematura scomparsa della 'madre' del teatrodanza europeo Pina Bausch.

Leggi l'articolo
http://www.repubblica.it/2009/06/sezioni/spettacoli_e_cultura/morta-pina-bausch/morta-pina-bausch/morta-pina-bausch.html?ref=hpspr1

lunedì 15 giugno 2009

SILVIA GRIBAUDI: VINCITRICE DEL PREMIO GIOVANE DANZA D'AUTORE VENETO EDIZIONE 2009


SILVIA GRIBAUDI con la coreografia A CORPO LIBERO si è aggiudicata il premio Giovane Danza D’autore Veneto 2009, del valore di 3.000,00 €. e il premio di 1.000,00 € del gradimento del pubblico che con grande entusiasmo ha partecipato alla serata e ha votato la creazione preferita.

SILVIA GRIBAUDI
A CORPO LIBERO

coreografia e danza: Silvia Gribaudi
musiche: Giuseppe Verdi e Iggy Pop
elaborazioni musicali: Mauro Fiorin
tecnico luci e disegno luci: David Napolin Casagrande
durata:11minuti.

La nostra vita in origine è libera da ogni impurità e vasta come l’universo (Daisaku Ikeda - Esperia, vol. 3, p. 5).

A CORPO LIBERO è un lavoro che nasce e si sviluppa durante il percorso del concorso GDA 2009.
In un tempo e in uno spazio una “giovane” donna scopre l’inadeguatezza che in ogni istante tenta di superare per ricercare quella libertà a cui aspira. E’ un lavoro di movimento che attraversa la resistenza e si immerge in una giocosa fluidità del corpo, approda ad una lontana femminilità e cade gioiosamente nella concreta realtà!
Si ringrazia per la collaborazione Associazione Questa Nave – Marghera – Venezia.

Curriculum
Decisivo per la sua formazione è l’incontro nel 2000 con Claude Coldy con il quale inizia un percorso di formazione in Danza Sensibile®. Nel 1998 lavora per la Compagnia svizzera “Rigolo Tanzendes Theater” con cui fa un periodo di formazione e residenza praticando con Maya Brosch (improvvisazione), Monica Francia (teatro Fisico) e Pierpaolo Koss (danza Butoh). Con questa compagnia partecipa allo spettacolo “Balance” coreografie di Anzu Furukawa in qualità di assistente coreografa e danzatrice. Nel 2001 è assistente alle coreografie e protagonista femminile per la compagnia Naturalis Labor diretta da Luciano Padovani nel duetto “2,Rue des pommes” (Coproduzione Abano Danza Festival, Oriente Occidente Festival, Bassano Operaestate Festival).
Dal 2004 al 2007 lavora con la compagnia comica I Peli Superflui diretta da Vasco Mirandola e crea performance di danza urbana in collaborazione con numerosi
danzatori, musicisti ed attori. Nel 2008 viene selezionata per la Vetrina della giovane danza d'autore di Ravenna e selezionata Anticorpi EXPLO - Tracce di giovane danza d’autore - con lo spettacolo tragicomico UNATTIMO di cui è autrice ed interprete. La sua ricerca si spinge attualmente verso l’importanza della relazione e della comunicabilità, in un linguaggio coreografico di informalità e di contatto umano.


CHE COS’È GDA
GDA è un percorso formativo rivolto a giovani compagnie di Danza e giovani Autori coreografici del Veneto (intesi come formazioni o singoli danz'Autori che producono spettacoli da meno di 5 anni e che non ricevono contributi ministeriali), che abbiano finalità professionali e di ricerca e non siano ancora affermati artisticamente. Il concorso si svolge nell’arco di circa un anno ed è suddiviso in varie fasi. Una Commissione di valutazione, nominata annualmente da Anticorpi XL, procede alla selezione ed ammissione dei candidati alla prima fase, verifica in itinere i progetti, valutandoli in base ad indicatori prestabiliti e seleziona i progetti che passeranno alle fasi successive. Durante la selezione finale si insedia una giuria che assegna uno o più premi in denaro ai migliori autori.

venerdì 12 giugno 2009

18 GIUGNO BABA



DEBUTTA A MILANO IL NUOVO SPETTACOLO DI GIGI GHERZI E BARBARA APUZZO

18 giugno ore 21.45
all’interno del festival "Da vicino nessuno è normale"
Teatro LaCucina
ex Ospedale Psichiatrico Paolo Pini via Ippocrate 45, 20161 Milano tel./fax 02.66200646 Olinda@olinda.org

BABA

Di Gigi Gherzi e Barbara Apuzzo

In scena: Barbara Apuzzo
Luci e scene: Paolo Vaccani
Selezione musiche e assistenza alla regia: Anna Serlenga
Regia: Gigi Gherzi

Baba ha un sogno. Un sogno di riconoscimento, di divertimento, di viaggio. Un sogno di normalità: di una normalità semplice, fatta di risate, emozioni, scherzi, sorrisi, balli. Una normalità, comunque, straordinaria.
Perché per Baba, da sempre, la normalità è conquista e lotta con il proprio handicap.
Ma una sera, in un ristorante, durante una cena di compleanno con gli amici, qualcuno arriva a turbare il sogno di Baba.
E’ Giorgia, piccola bimba su una sedia a rotelle.
Giorgia è della purezza dei bambini e del dolore degli adulti: chiede ascolto, quell’ascolto così difficile e raffinato e sensibile spesso impossibile nella disattenzione del quotidiano.
Che fare? Fino ad oggi, per Baba, la ricerca della normalità è stata anche il cercare di mettere da parte il proprio passato, dimenticarlo. Dimenticare il proprio handicap, nasconderlo. Come se normalità significasse anche rimozione della propria debolezza, della propria malattia, della propria fragilità.
Perché non c’è tempo, perché fa paura. Diventare normale, come per magia.
Però quel pezzo di storia è lì che bussa al suo cuore. E’ li, come Giorgia, che pretende di essere ascoltato e di essere riconosciuto.
Pretende, come Giorgia, di esser preso per mano e reso visibile alla vita, propria ed a quella dei propri amici.


Barbara Apuzzo dà vita ad entrambi i personaggi, mette i loro corpi al centro della scena: inciampi, cadute, rotolamenti, scoperte, balli. Corpi, nel loro tendersi e desiderare, protagonisti assoluti.

Baba, una commedia lieve.
Scene popolate da angeli, rane, lumache beffarde, tra karaoke stravolti e camerieri allibiti.

La scelta del comico e del lirico per raccontare l’incontro con il mistero della diversità e dell’identità, in noi e fuori da noi.


Info e prenotazioni 02.66200646 Olinda@olinda.org www.olinda.org

giovedì 21 maggio 2009

GRAZIE A TUTTI VOI



Sei locations differenti
Diciotto coreografi
Tredici spettacoli
Sessanta danzatori di provenienza
nazionale ed internazionale
Più di quattromila spettatori

Cari amici,
La seconda edizione di Exister è terminata lo scorso 10 maggio con l’ultimo appuntamento al Teatro Out Off dove abbiamo brindato tutti assieme alla conclusione di questo appassionante viaggio .
Durante questi incontri vi abbiamo proposto spettacoli inediti, di ricerca, alcuni creati appositamente per il festival, altri più classici, sempre con un’attenzione particolare rivolta alle giovani compagnie emergenti.
Vi abbiamo presentato la danza seguendo una linea nuova incentrata sulla contaminazione dei linguaggi e delle arti, sconfinando nelle discipline visive e nella musica, accostando queste alle infinite combinazioni del gesto fino ad arrivare alla
negazione dello stesso e alla non-danza.
Un ringraziamento speciale a ognuno di voi e a tutti gli artisti che abbiamo ospitato, poiché ci avete accompagnato in questo lungo cammino intervenendo sempre numerosi e partecipando con entusiasmo e curiosità.
Avete saputo cogliere con ironia le nostre provocazioni, confermando che Milano è una città aperta ai cambiamenti, attenta alle novità e ormai pronta ad affacciarsi nel panorama europeo della danza contemporanea.

Ci auguriamo di incontrarvi il prossimo anno
numerosi come lo siete stati nelle precedenti edizioni.
Vi aspettiamo!

RASSEGNA STAMPA

http://www.nokoss.net/2008/12/03/menske-di-wim-vandekeybus-un-lavoro-cerebrale-prima-che-corporeo/

http://art-o.net/2008/?p=409

http://www.nokoss.net/2008/12/11/exister-0809-danza-trasversale-a-milano/

http://www.aprileonline.info/notizia.php?id=10369

http://agilmente.forumup.it/about309-0.html

http://www.metropolnews.it/cultura-2008-exister08-09.htm

http://www.exibart.com/notizia.asp?IDNotizia=26197&IDCategoria=1

http://www.carta.org/ozio/17508

http://www.agilmente.altervista.org/index.php?option=com_content&view=article&id=287%3Arecensione-virgilio-sieni-x-exister&catid=36%3Arecensioni-e-spettacoli-2009&Itemid=55&lang=it

C:\DocumentsandSettings\Noura\Impostazionilocali\TemporaryInternetFiles\OLK1BBD\Sieni_2009.htm

http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Tempo%20libero%20e%20Cultura/2009/02/danza-commedia-corpo-luce.shtml?uuid=beaf770e-04cd-11de-87df-fbefd58647ff&DocRulesView=Libero#commentContainer

http://www.nokoss.net/2009/04/09/la-stanza-della-follia-e-dell%e2%80%99inquietudine/

http://www.landscape.it/viceversa/concerti/tpo2009.htm

Guarda i video dei prossimi spettacoli:
http://www.exister.it/spettacoli.html

giovedì 30 aprile 2009

10 MAGGIO 0,5 ‰



Domenica 10 maggio 2009
ore 21.00

Teatro Out Off
Via Mac Mahon, 16 - Milano

A L I A S (Svizzera)
0,5 ‰ (2008)

coreografia Guilherme Botelho
in collaborazione con i danzatori Gilles Baron,
Fabio Bergamaschi, Marie Goudot, Madeleine Piguet
musica Andrès Garcia
produzione A L I A S

Durata 35 minuti

Nel 2005 è stata adottata una nuova legge sull’alcol e la guida.
Sappiamo tutti che l’alcol attacca molto rapidamente il sistema nervoso centrale, centro di decisione e del coordinamento muscolare.
L’alcol perturba la nostra visione della realtà e di noi stessi. Le nostre capacità diminuiscono anche quando ci si sente più sicuri, disinibiti, audaci, liberi e interessanti.
Tentiamo di confrontarci con questa legge e con questi semplici fatti in un esercizio di improvvisazione molto rigoroso.
L’alcol diventa l’elemento perturbante e la maggiore costrizione del quadro stabilito.
Lo spettatore non è chiamato al gioco dell’euforia, non entra nello spirito di festa che anima i protagonisti appena condividono un bicchiere di vino tra amici, resta pure osservatore e testimone di ciò che accade in scena.
Lo spettacolo originale, creato nel 2005, è stato modificato per proporre una versione per 4 danzatori nel 2008.

Fondata nel 1993 da Guilherme Botelho, brasiliano giunto in Svizzera all’età di 16 anni per danzare con il Grand Théâtre di Ginevra, Alias propone uno stile di danza che immerge il pubblico in una realtà dai contorni onirici. Brasiliano di San Paolo, classe 1962, Guillermo Botelho cominicia a studiare danza a 16 anni. Due anni più tardi diventa ballerino della compagnia del Grand Théâtre di Ginevra, città dove vive e lavora tuttora. La sua appartenenza a due culture completamente diverse, quella brasiliana delle sue origini e quella europea, che ha caratterizzato la sua vita a partire dall’adolescenza, ha una forte influenza nel suo lavoro.
Nel 1987, insoddisfatto del linguaggio coreografico della compagnia ginevrina, crea la prima coreografia. Il suo desiderio di avvicinare una danza “impegnata”, nella quale la ricerca del movimento si fonda sul coinvolgimento personale di ogni danzatore in rapporto al tema trattato, lo
induce ad optare definitivamente verso il lavoro indipendente. Per questo, nel 1993, fonda Alias, la compagnia con la quale conduce un lavoro incentrato sulla ricerca di senso che dà origine al movimento. Da qui l’importanza fondamentale nel suo metodo di lavoro dell’improvvisazione, mezzo imprescindibile per sviluppare la personalità dell’interprete e per esplorare quel “jet de vérité” (getto di verità) che sta alla base della sua concezione di movimento. Costantemente alla ricerca di situazioni o immagini evocatrici della vita, Botelho scardina le apparenze e trasforma il suo teatro-danza in un medium tra noi e il mondo, in un sorprendente ‘gioco’ di verità e di smascheramento delle emozioni.
Interrogativi fondamentali nella poetica Botelho: “a cosa penso mentre danzo? qual è il rapporto tra il vivere un movimento e riprodurlo? quando il movimento perde di verità e la forma prende il sopravvento? quale relazione si instaura tra il ruolo interpretato e il soggetto che lo interpreta?”. Spunti questi, che permettono ai suoi danzatori di comprendere cosa significa essere “dentro il movimento”, viverlo.

mercoledì 29 aprile 2009

6 MAGGIO NO DRUMS



Mercoledì 6 maggio 2009
ore 21.00

VULCANICA PERCUSSIONISTI

Teatro Out Off
Via Mac Mahon, 16 - Milano

NO DRUMS
Una partenza travolgente, a cui il pubblico di VULCANICA è ormai abituato. Tutto il gruppo è in scena: compatto, aggressivo, immagine di forza e leggerezza, brutalità e bellezza; fin dal primo colpo spazza via pensieri e aspettative, e risucchia lo spettatore in un vortice di emozione ed energia, in un impatto sonoro violento e coinvolgente.
E quando sembra che l’energia e la tensione emotiva siano insostenibili la scena cambia, si apre alla danza, all’autoironia, all’acrobatica, al virtuosismo; VULCANICA ti lascia riprendere fiato solo per qualche istante, poi ti proietta di nuovo nella magia della percussione: così diretta, così semplice e forte da toccare il cuore di ciascuno con il suo linguaggio universale.
NO DRUMS è uno spettacolo dinamico, non si sofferma mai troppo a lungo su un’immagine o una situazione, dà a ogni componente la possibilità di dimostrare chi è e che cosa ha da dire e da dare: ti sorprende con la peculiarità di ciascuno, con un talento inaspettato, con una personalità unica ed insostituibile.
Il messaggio di NO DRUMS è semplice e chiaro: c’è un immenso patrimonio di emozione, vitalità ed energia in ogni persona, al di là degli strumenti che utilizza; ognuno può essere in grado di liberare ed esprimere la parte più profonda e creativa di sé stesso. E’ così diretto il linguaggio di VULCANICA che annulla la distanza fra il gruppo ed il pubblico: e ciascuno sente che può avere le stesse possibilità, la stessa forza, la stessa dirompente energia.

I VULCANICA
MARIO ZIMEI
ROBERTO SCERBO
FRANCO “WOLF” GUARINO
ARIANNA CAVALLO
CHIARA MAIOCCHI – CHIARINA
FRANCESCO -FRA- ZAMBONI
SIMONE FERRARI
CHIARA J GARAVAGLIA
ALESSANDRA -ALE- NASELLI
CHIARA PREATONI
EMANUELE MARSON

5 MAGGIO ANTICORPI EXPLO'





Teatro Out Off
Via Mac Mahon,16 - Milano

ANTICORPI EXPLO’

All’interno di Anticorpi XL, Anticorpi Explo’ tracce di giovane danza d’autore è una rassegna che propone serate in cui alcune delle creazioni segnalate dalla rete vengono rilanciate su scala nazionale. Anticorpi XL è un network nazionale per la promozione di giovani gruppi di danza d’autore, che coinvolge diverse regioni che vanno dall’Emilia Romagna alle Marche, dal Piemonte al Veneto e alla Puglia e operatori associati per il Progetto Vetrina Giovane Danza d’Autore in Umbria, Campania e Lombardia.
La serata di martedì 5 maggio al Teatro Out Off è la selezione milanese riservata a due gruppi emersi dalla Vetrina Giovane Danza d’Autore di Ravenna.

Compagnia HELEN CERINA (Italia)
ON TE SAGITTALIS. DALLA MONOTONIA ALL’ESTASI
regia e costumi Helen Cerina
performer Ina Dokmo, Claudia Franceschini, Roselle Gillam, Elisa Spagone
elaborazione musicale Ricardo Gosalbo
progetto luci Chiara Zecchi e Helen Cerina

Durata 60 minuti

On Te Sagittalis è una performance di danza che si sviluppa attorno a tre motivi principali: coreografare sul piano sagittale, la camminata come elemento coreografico e ritmico, l’utilizzo di elementi monotoni e ripetitivi nella costruzione di un momento catartico, che nella sua persistenza oltre il ‘momento’, annulla se stesso. È un evento di danza che coinvolge quattro danzatrici ovvero quattro elementi fisici (solido, gassoso, liquido, l’immateriale), una coreografa, un compositore, un disegnatore luci.

Compagnia MARIE-THERESE SITZIA (Italia)
GENEALOGIA DI UN PESCE
di e con Marie-Thérèse Sitzia
costume Daniela Salernitano
disegno luci Gianni Straropoli
suoni Gabriele Salati
musiche Plaid

Durata 30 minuti

La suggestione nasce da un racconto di Tatsumi Hijikata sull’osservazione dei bambini, sul loro corpo indistinto rispetto agli oggetti. Ma anche dal mercato del pesce di Pozzuoli. Il pesce è simbolo della Dea Madre, rappresentazione grafica del ventre femminile. Ricerca di una radice mitologica del corpo.

Nata a Napoli, Marie-Thérèse Sitzia studia danza contemporanea con R. Murgi, P. Rampone, A.P. Bacalov, F. Scavetta e Paco Decina e danza buto con maestri giapponesi tra i quali Daisuke Yoshimoto, Tadashi Endo e Silvia Rampelli. È tra i fondatori della compagnia di danza buto Lios con la quale organizza il festival internazionale TRASFORM’AZIONI presso il Teatro Furio Camillo di Roma. Finalista Premio Scenario 2007 con Satyricon, regia di Antonio Calone.

venerdì 17 aprile 2009

27 APRILE COMMEDIA DEL CORPO E DELLA LUCE- interrogazioni alle vertebre



Lunedì 27 aprile 2009
ore 21.00

Indirizzo: Teatro dell’Elfo
Via Ciro Menotti, 11 - Milano

Compagnia Virgilio Sieni

COMMEDIA DEL CORPO E DELLA LUCE
interrogazioni alle vertebre

prima milanese

coreografia, regia, scene Virgilio Sieni
musica originale eseguita dal vivo dall’autore al contrabbasso Stefano Scodanibbio
collaborazione alla drammaturgia Giorgio Agamben
con Virgilio Sieni, Stefano Scodanibbio, Giuseppe Comuniello
assistente alla regia Caterina Poggesi
assistente alla coreografia Chelo Zoppi
costumi Laura Dondoli
luci Virgilio Sieni e Luisa Giusti
responsabile allestimento Edoardo Ridi
tecnico luci Davide Cavandoli

un ringraziamento particolare a Ramona Caia, Jacopo Jenna
produzione 2009 Fondazione Romaeuropa - Arte e Cultura, Romaeuropa Promozione Danza,
SACD/Festival d’Avignon/ Sujets à Vif, Compagnia Virgilio Sieni
in collaborazione con Comune di Siena – Assessorato alla Cultura, Accademia sull’arte del Gesto
con il sostegno di Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Toscana,
Comune di Firenze – Assessorato alla Cultura

Durata 60 minuti

EXISTER_08/09-Contaminazioni partecipa alle Giornate della Danza 2009, presentando al Teatro Dell’Elfo la nuova creazione di Virgilio Sieni, Commedia del corpo e della luce_interrogazioni alle vertebre, coprodotta da Romaeuropa Promozione Danza e dal Festival d’Avignone. Dopo esser stato presentato in forma di studio il 18 luglio 2008 al Festival francese, lo spettacolo ha debuttato in prima assoluta il 21 febbraio 2009 al Teatro Palladium di Roma nell’ambito di RomaEuropa Promozione Danza.
Commedia del corpo e della luce_interrogazioni alle vertebre nasce dalla collaborazione tra Virgilio Sieni, il compositore Stefano Scodanibbio, autore delle musiche originali che esegue dal vivo al contrabbasso, e il filosofo Giorgio Agamben, che ha collaborato alla drammaturgia.
In scena, oltre allo stesso Sieni e al compositore, una terza presenza, Giuseppe Comuniello, un giovane non vedente alla sua prima esperienza teatrale.
Lo spettacolo si presenta come una successione di quadri che emergono dal nero dello spazio scenico, dove si svolgono azioni coreografiche tra il danzatore, Sieni, e il giovane. Il rapporto tra i due è segnato da un reciproco farsi strada attraverso il buio, cercando la via di un ascolto rivolto all’interno e all’esterno, alla solitudine e al contatto con l’altro, nella dimensione dell’attesa, nella ricerca di un’eco, uno specchio. Una nuova relazione del corpo, disbasica e vibratile, che il coreografo identifica con qualcosa che è altro dalla danza.
Giuseppe indica a Virgilio il suo modo di ascoltare e di stare nello spazio, la sua presenza diviene quasi uno sdoppiamento del corpo, un decentramento.
Nel susseguirsi delle scene si delinea un percorso per tappe, scandite dall’apparizione di oggetti con cui il corpo interagisce e che diventano appendici fisiche e sonore; queste compongono, insieme alle note di Scodanibbio, una partitura musicale organica.
Restano forti i temi fisici già attraversati negli studi di Avignone: ascoltare attraverso il movimento del volto, trasfigurare il volto e il corpo, renderlo disumano, creare cesure, attese e sospensioni di tempo tra le vertebre, privilegiare l’equilibrio attraverso le costole.
In questo sempre ritrovare l’andatura, il filosofo Giorgio Agamben vede che “ il corpo, amnesico e tuttavia immemorabile, dinoccolato e incessantemente rivertebrato, che risulta da questo esercizio implaccabile, evoca l’atletismo della Commedia dell’Arte o della Supermarionetta di Craig, che, nel gesto stesso in cui mostra che l’uomo è inutilizzabile per il teatro, disegna il novum organum di un corpo a venire”.

26 APRILE MASTERCLASS CON VIRGILIO SIENI



Domenica 26 aprile 2009 masterclass con Virgilio Sieni
Ore 14.00/17.00

Indirizzo: Quelli di Grock sala E
Via Sondrio 3 - Milano

VIRGILIO SIENI
Coreografo e danzatore, è un protagonista della danza contemporanea italiana a partire dai primi anni '80, con il lavoro della sua prima compagnia Parco Butterfly, e in seguito con la fondazione della Compagnia Virgilio Sieni, attiva dal 1992.
Si è formato tra Firenze, dove è nato, Amsterdam, New York e Tokyo; il suo percorso comprende, oltre alla danza classica e contemporanea, studi di arte e architettura e pratiche di arti marziali giapponesi.
La Compagnia Virgilio Sieni lavora regolarmente in Italia e in Europa; ha presentato spettacoli a New York e compiuto tournée in America Latina ed Estremo Oriente. Ha consolidato rapporti produttivi con i più importanti teatri e festival italiani, che annualmente contribuiscono alla produzione degli spettacoli.
Ha ricevuto per due volte il premio Ubu (il più importante premio italiano per le arti sceniche): nel 2000 per la sperimentazione sulla fiaba e nel 2003 per lo spettacolo Empty Space Requiem.
Oltre al lavoro con la Compagnia, Sieni è stato coreografo ospite per il Teatro alla Scala di Milano, il Teatro Comunale di Firenze, il Teatro San Carlo di Napoli, il Teatro Massimo di Palermo.
Per la creazione dei suoi lavori si è spesso avvalso della collaborazioni di artisti visivi, musicisti e compositori di rilievo internazionale; tra i musicisti si ricorda Alexander Balanescu, Giorgio Battistelli, Ennio Morricone, Steve Lacy, Giovanni Tamborrino, Francesco Giomi/Centro Tempo Reale, Stefano Scodanibbio, Michael Moor, Toshinori Kondo, Evan Parker, Tristan Honsinger, Luis Sclavis; tra gli artisti visivi: Grazia Toderi, Liliana Moro, Maurizio Nannucci, Flavio Favelli; per i costumi: Miuccia Prada (con la quale ha realizzato tre produzioni).
Dal 2003 Sieni è in residenza stabile a Firenze, dove è direttore artistico di CANGO Cantieri Goldonetta: CANGO è uno spazio nel centro della città, sede della Compagnia e centro per la arti contemporanee, le pratiche del corpo, l'ospitalità e la visione. Grazie alla programmazione di eventi curata da Sieni e alle attività continuative della Compagnia, CANGO si è affermato in questi anni come un punto di riferimento a livello internazionale sia per gli artisti, grazie a un sistema di residenze qualificate, sia per il pubblico e i giovani artisti in formazione.
Virgilio Sieni, oltre che coreografo, è artista poliedrico e realizza lavori di diversa natura (performance, video, fotografia, installazione, editoria), spesso coinvolgendo persone non professioniste delle discipline artistiche e attuando una rivisitazione artistica e urbanistica dei territori in cui opera.
Dall'esperienza di questi progetti è nata l'idea dell'Accademia sull'arte del gesto, fondata da Virgilio Sieni nel 2007. Si tratta di un contesto innovativo finalizzato alla trasmissione delle pratiche artistiche, la ricerca continua e la creazione. L’Accademia sull'arte del gesto non è una scuola tradizionale ma si sviluppa per progetti continuativi; ha il suo centro propulsivo a Firenze, ma si articola in un’ampia geografia di luoghi e territori in tutta Italia, grazie a équipe di artisti e formatori dirette da Virgilio Sieni stesso.

martedì 7 aprile 2009

17 APRILE - MASTERCLASS CON ODETTE HUGHES



Venerdì 17 aprile: masterclass con Odette Hughes - RANDOM DANCE COMPANY
Ore: 11.00/14.00

Indirizzo: Teatro degli Arcimboldi - viale dell’Innovazione, 20
Sala prove Più 7, Ingresso artisti

ODETTE HUGHES
Odette Hughes ha studiato presso la Northern School of Contemporary Dance a Leeds. Dal 1994 al 1997 ha collaborato con The Claire Russ Ensemble, The Cholmondeleys e Emilyn Claid. Ha aderito alla Random Dance Company nel giugno 1997. Nel 2000 Odette è stata nominata Miglior Giovane Danzatrice dal Dance Theatre Journal e nel 2003 Miglior Ballerina al Monaco Dance Festival. Nel 2005 ha collaborato per il Royal Ballet nella realizzazione di Engram, coreografata da McGregor, e per la English National Opera nella produzione di Salomè. Nel giugno 2006 è stata assistente coreografa di McGregor per la sua produzione Dido and Aeneas al Teatro Alla Scala di Milano.
Odette Hughes ha tenuto numerosi corsi per la Random Dance Company e ha partecipato a svariati lavori di McGregor a livello internazionale. Odette è anche giudice esterno per la London Contemporary Dance School e responsabile dei corsi per la Random Dance Company dalla quale è stata nominata Associate Director nel gennaio 2007.

mercoledì 18 marzo 2009

27-28 MARZO - LA CHAMBRE BLANCHE



Venerdì 27 e Sabato 28 marzo 2009
ore 21.00

CRT Teatro dell’Arte
Viale Alemagna, 6 - Milano

COMPAGNIA O VERTIGO (Canada)

LA CHAMBRE BLANCHE (re-creation 2008)

Coreografia Ginette Laurin
Danzatori Rémi Laurin-Ouellette, Brianna Lombardo, Chi Long, Robert Meilleur, Marie-Ève Nadeau, Gillian Seaward, Neil Sochasky, Audrey Thibodeau,
Wen-Shuan Yang
Rehearsal Mistress Ginelle Chagnon
Lighting Design Martin Labrecque
Musica Nicolas Bernier, Jacques Poulin-Denis
Costumi Jean-Yves Cadieux
Scenografia Stéphane Roy
Produzione O Vertigo
Coproduzione: Place des Arts (Montréal), National Arts Centre (Ottawa), Festival International de Nouvelle Danse (Montréal), Canada Dance Festival Northern Telecom 1992 (Ottawa), McLean Foundation (Toronto), Danse à Lille (France)

Durata 60 minuti

“Questo luogo ristretto, questa luce smunta, è l’intimità di una camera da letto, il mistero di una stanza d’hotel, la freddezza di un ospedale psichiatrico e l’isolamento di una fortezza. Alternativamente questi luoghi prendono forma e diventano il teatro delle emozioni che suggeriscono. La danza si fonde in una successione di immagini mostrando il percorso di più destinati che si incrociano in uno spazio troppo limitato.
Poiché questo luogo impregnato di tanta nerezza impone che gli esseri che lo abitano siano anch’essi neri e taciturni, questi si votano a una folle dispendio affettivo che li rende più leggeri dell’aria. E in un breve istante, si crede di discernere attraverso questi corpi distorti dalla densità dello spazio, esseri allucinanti che esplodono in una risata quasi angelica. Svanito.”
Ginette Laurin, marzo 1992

Creata nel 1992 e presentata in apertura del 5° Festival Internazionale della nuova danza di Montréal, La Chambre Blanche è una delle creazioni più significative della coreografa Ginette Laurin. L’opera – un’esplorazione sulla teatralità e l’emozione – è stata in tour in Europa, Nord America, Israele e Asia e ha vinto il Grand Prix 1992del Consiglio delle Arti della Comunità urbana di Montréal e il Premio Mavor Moore di Toronto.
In continuità con la sua ultima creazione étude #3 pour corde et poulies in cui la coreografa esplora le tematiche della costrizione, rivisita oggi La Chambre Blanche. Nuovi interpreti, sei donne e tre uomini dei quali uno della produzione originale, utilizzano la medesima scenografia. I costumi e l’illuminazione restano identici. Si ritrovano ugualmente il lavoro sulle punte e il gioco sugli sbilanciamenti, due peculiarità di questa pièce. Alcune sezioni coreografiche sono ricostruite e una nuova creazione musicale rinarra l’opera.

25 MARZO - AMIGDALA - LO STORMO





Mercoledì 25 marzo 2009
ore 21.00

CRT Teatro dell’Arte
Viale Alemagna, 6 - Milano

COMPAGNIA LISCHE

AMIGDALA

di e con Cristiano Fabbri e Simone Magnani
produzione ideazione e coreografia Lische
installazione scenografica Lische

La pietra: elemento architettonico, paesaggistico, arma e utensile primitivo.
La “pietra” definisce l’area, include la materia umana, una materia viva che si modifica nel tempo come l’edificazione e la ri-definizione dell’ambiente che la contiene; finché diviene reperto, memoria, suono che resta nella mente e muove il corpo nella ricerca. L’ambiente della performance è così spazio prospettico dove la facile reperibilità degli elementi, il loro ritmo, conducono alla costituzione ed al recupero di un’area primitiva. L’elaborazione dei suoni, la loro spazialità sonora, offrono con il movimento un quadro costituito da interazioni del corpo con l’oggetto e il suono puro.

durata 26’

COMPAGNIA LISCHE

LO STORMO

di Lische e Massimiliano Barachini
con Cristiano Fabbri, Simone Magnani, Marta Melucci
ideazione, produzione Lische
musiche originali Edil B
costumi Lamula

durata 32'

Lo Stormo è una migrazione per definire un linguaggio, una condizione fisica precisa, arricchita dalla contrapposizione tra il mondo dell’uomo e il mondo degli uccelli. Una tensione verso una leggerezza che nasce dalla presa di coscienza del proprio peso e del peso della memoria, comune e individuale. Un viaggio che identifica il singolo nel gruppo, tra percorsi solitari e momenti di condivisione, tra punti estremi, tracce, rotte nel corpo che migra verso la propria identità.

24 MARZO - KAUMA



Martedì 24 marzo 2009
ore 21.00

CRT Teatro dell’Arte
Viale Alemagna, 6 - Milano

COMPAGNIA FABRIZIO FAVALE / LE SUPPLICI (Italia)

KAUMA (2007)

ideazione e coreografie Fabrizio Favale
danzatori Samuele Cardini, Andrea Del Bianco, Filippo Di Prima, Fabrizio Favale, Marina Giovannini
realizzazione set Le Supplici
collaborazioni tecniche e luci Paolo Rodighiero e Alberto Trebbi
Produzione Le Supplici

Durata 45 minuti

Kauma, “calore ardente del Sole”, è un termine greco da cui deriva la nostra parola “calma”. E’ quello stato proprio del corpo che non ha intenzione di velocità, ma neanche di stasi. In sanscrito troviamo il termine tapas, “Ardore”, “l’ardore cosmico e simultaneamente l’ardore interno alla mente, assimilabile a quello della cova.” Si ritiene una pratica yoga antichissima praticata dai Brahmani di epoca Vedantica. La vicinanza e lo sfiorarsi di significato tra i due termini, quello greco e quello indiano, è risultato ai nostri occhi senz’altro stupefacente.

Questo lavoro inizia, si sviluppa e si conclude al suo interno molte volte, in modo del tutto simile a un album musicale che presenta un solo testo per tutti i dodici brani. La costante visiva dello spettacolo è l’alternanza fra luce-oscurità combinata con lentezza-velocità-dinamica del danzatore, ma mancando di ritmo visivo e uditivo riempitivo, rimanda a orizzonti molto vasti, in un certo senso primitivi. La stessa primitività è suggerita dalle danze qui presentate che non cercano la narrazione, ma si offrono, con una certa perseveranza ipnotica, come panorama da contemplare. In questo panorama tutto può accadere, ma solo per un istante: come sotto un sole cocente dove ciò che si percepisce con maggior evidenza è il fondersi di tutte le cose in un'unica massa liquida, mentre tutt’attorno gli accadimenti continuano ad apparire e a dileguarsi prima di essere stati completamente afferrati

Kauma è fra i 12 finalisti del Premio Internazionale Biennale per la Coreografia 2008in Aarhus (Danimarca), selezionato fra proposte provenienti da 32 paesi.


Dopo il corso di perfezionamento per danzatori presso l’American Dance Festival alla Duke University of North Caroline USA e il corso di perfezionamento per coreografi al Centro Regionale per la danza Teatro Romolo Valli di Reggio Emilia, Fabrizio Favale entra a far parte dell’organico della Compagnia Virgilio Sieni Danza dal 1991 al 1998. Più volte premiato dalla critica, nel 1996 riceve il “Premio della critica come Migliore Danzatore dell’anno”. Nel febbraio 1998 Fabrizio Favale inizia un percorso indipendente e fonda la Compagnia Le Supplici. Attratti principalmente dalla purezza della danza Le Supplici intendono quest’ultima come una sorta di “manifestazione”, lontana dal teatro e dalla teatralità perché mai rappresentativa, né descrittiva, né allusiva.

lunedì 9 marzo 2009

13 MARZO - IL GIARDINO GIAPPONESE



Venerdì 13 marzo 2009
ore 21.00

Palazzina Liberty
Largo Marinai d’Italia, 1 - Milano

COMPAGNIA T.P.O. (Italia)

IL GIARDINO GIAPPONESE
CCC (children cheering carpet)

Regia Francesco Gandi, Davide Venturini
coreografia Anna Balducci, Erika Faccini, Paola Lattanz
con Piero Leccese e Angelica Portioli
sound design Spartaco Cortesi
progetto ccc system Martin von Gunten, Rossano Monti
console multimediale Saulo D’Isita, Marco Galardi
progetto grafico Elsa Mersi
collaborazione ai testi Stefania Zampina
produzione Compagnia T.P.O. in coproduzione con Teatro Metastasio Stabile della Toscana

durata 50 minuti

CCC è una azione teatrale che propone un itinerario all’interno di ambienti virtuali ispirati al giardino giapponese che è in sé una forma di racconto. I laghi, le pietre, i “passi perduti”, il giardino zen e gli altri scenari collegati, seguono un disegno artistico codificato, mirato a ricostruire artificialmente un paesaggio ideale. CCC è composto da cinque piccoli giardini “sensibili”, ognuno dei quali propone una esplorazione a volte individuale a volte in gruppo: un prato, un lago, un ponte, i fiori, il mare. Ciascuno di questi ambienti sviluppa un’azione teatrale interattiva basata sul rapporto percettivo e ludico con gli elementi naturali. Al pubblico (ragazzi e adulti) viene lasciata ampia libertà nel trovare il proprio approccio al gioco o all’esplorazione.
All’inizio un’attrice accoglie i ragazzi e racconta una breve storia sull’origine del giardino giapponese poi invita il pubblico ad entrare nello spazio scenico e a predisporsi intorno ad un grande tappeto bianco. Su questo tappeto interattivo un danzatore danza e, passo dopo passo, apre cinque giardini. Il tappeto si anima di suoni e immagini grazie a dei sensori sensibilissimi che reagiscono alla pressione dei piedi o del corpo. Finita la sua danza, il danzatore invita i bambini ad entrare in questo ambiente sensibile dove si entra piano e in silenzio. Muovendosi i ragazzi creano delle piccole danze, partecipano ad un viaggio immaginario e vivono un’intrigante esperienza estetica.

lunedì 16 febbraio 2009

21 FEBBRAIO - MASTERCLASS CON ILYAS ODMAN



21 febbraio: MASTERCLASS CON ILYAS ODMAN

Ore 11.00/14.00

Indirizzo: Quelli di Grock via Emanuele Muzio, 3 - Milano
ILYAS ODMAN

Si forma come danzatore presso il METU Dance Theatre nel 1998 ed è stato coreografo e maestro dal 2000 al 2002. Nello stesso anno, frequenta le classi di Balletto Classico e Danza Moderna al’l Ankara State Opera e al Ballet’s Modern Dance in Turchia.
Nel 1999, studia con Burge Ozturk, coreografa al Modern Dance Turkey, per più di due anni. Durante questo periodo, prende parte a tutte le classi del Modern Dance Turkey e partecipa a qualche piéce di repertorio della Compagnia. Ha danzato ed eseguito le coreografie di molti coreografi tra cui ricordiamo Alparslan Karaduman, Bürge Öztürk, Paul Clayden, Jan Pusch, Chevy Muraday, Dilek Dervisoglu, Stephanie Parent, Martin Sonderkamp, Talin Büyükkürkçiyan, Rubato, Handan Ergiydiren Özer, Alexandre Abellan.
Nel 2001 crea “underNine dance and movement project”. In tre anni, dopo la fondazione della propria Compagnia, è stata definita come una delle più importanti compagnie di danza contemporanea della Turchia dalla stampa nazionale. Con la propria Compagnia si è esibito al METU Contemporary Dance Festival, Ankara State Opera and Ballett Dance Platform Turkey, Semaver Kumpanya, Maya Stage, Roxy, GalataPerform, 8. Ankara Theater Festival, KargART, Bodrum Church Eklisia, CULTURA TURKEY '05, Balkan Caravan Meeting- Istanbul, 9th “a sul” Contemporary Dance Festival-Portugal, 3 th Balkan Dance Express-Skopje,Open Evening for Modern Dance-Istanbul. Nel 2002 ha preso parte ad un seminario per coregorafi tenuto dalla coreografa Sasha Waltz e per un lungo periodo alle classi di David Zambrano chiamete “flying low”. Nel 2004, egli inizia a lavorare come manger culturale per KargART.

mercoledì 11 febbraio 2009

20 FEBBRAIO - TIRED



Venerdì 20 febbraio 2009
ore 21.00


Palazzina Liberty
Largo Marinai d’Italia,1 – Milano

ILYAS ODMAN (Turchia)

TIRED (versione III) (2006)

Coreografia Ilyas Odman
Musiche Bahadir Dilbaz
Danza Ilyas Odman
Costumi Özlem Süyunç
Drammaturgia Evren Erbatur
Conceptual design Evren Erbatur & Ilyas Odman

Durata 45 minuti

Ilyas Odman, performer di punta del vivaio artistico di ‘Garajinstanbul’ – laboratorio di ricerca sul teatro e la danza contemporanea di Istanbul – conduce una personale ricerca di teatro-danza in cui il corpo si confronta con materiali e oggetti della vita quotidiana, alterandone la percezione. Dopo il grande successo ottenuto con Glassmen, spettacolo in cui i danzatori erano pericolosamente in equilibrio su calici di vetro finissimo, Odman porta in Italia la sua nuova creazione.
Tired è il risultato della contaminazione tra tre differenti discipline: il movimento, la musica e la letteratura. Il coreografo Ilyas Odman e la drammaturga Evren Erbatur hanno tentato di creare una mappa per scoprire il viaggio di un personaggio chiamato Samsa ispirandosi alle Metamorfosi di Kafka.

Dopo essersi formato presso il METU Dance Theater di Ankara e frequentato le classi di Balletto Classico e Danza Moderna all’Ankara State Opera e al Ballet’s Modern Dance Ilyas Odman fonda nel 2001 una propria compagnia che è stata definita come una delle più importanti compagnie di danza contemporanea in Turchia. Nel 2002 ha preso parte ad un seminario per coreografi tenuto da Sasha Waltz e per un lungo periodo alle classi di David Zambrano chiamate flying low. Dal 2004 Ilyas Odman inizia a lavorare come manager culturale per KargART.

martedì 3 febbraio 2009

7 FEBBRAIO - VEDO BIANCO



SABATO 7 FEBBRAIO 2009
ORE 20.30 / 21.30


REVEL SCALO D’ISOLA

VEDO BIANCO

ALESSANDRO SCIARRONI (Italia)
YOUR GIRL

regia di ALESSANDRO SCIARRONI
interpreti CHIARA BERSANI e MATTEO RAMPONI

Durata 25 minuti

Alessandro Sciarroni, già interprete delle creazioni di Lenz Rifrazioni, ci propone una originale rilettura del celebre Madame Bovary ispirandosi a La Bovary c’est moi, raccolta poetica di Giovanni Giudici. Una disabile racconta il suo desiderio. Non la ricerca di un corpo perfetto da amare, da possedere, ma solo la ricerca di ciò che è comune. In un finale anti-contemporaneo la protagonista si riscatta dalla condizione fisica che la malattia genetica le ha imposto: respira al fianco del bel giovane dal fisico scultoreo e crea una nuova situazione. Accanto a lei, quello che il pubblico identificava come l’oggetto del desiderio, diventa il compagno del meccanismo anti-tragico.

Alessandro Sciarroni è direttore artistico di Corpoceleste_C.C.#00. Nel 2007 partecipa alle serate finali della 3° ed. del Premio Internazionale della Performance (Dro, Trento). Nel 2008 vince il Premio Germogli 2008 ed è tra i sei vincitori di “Nuove Sensibilità” con lo studio intitolato If I was Madonna che verrà prodotto nel 2009 dal Teatro Stabile delle Marche in collaborazione con AMAT.

HELEN CERINA (Italia)
F.S.A. (Fakeness Selfdestruction Anticlimax)

di e con HELEN CERINA

Durata 7 minuti

Una performance di empatia e dark humor. Una ragazza seminuda in una scatola di cartone esegue azioni apparentemente pericolose. Una lunga pausa dopo una caduta rende il pubblico ansioso.Ciò che è accaduto è previsto o no? Gli osservatori diventano testimoni.

Selezionata nella vetrina della Giovane Danza d’Autore – rete Anticorpi XL Ravenna 08, la giovane coreografa/danzatrice di Urbino ha seguito vari workshops in Italia e all’estero. Nel frattempo si è diplomata in Cinema d’Animazione all’Istituto d’Arte di Urbino e laureata in Teatro-Danza al Trinità Laban di Londra. Nel 2007 partecipa a Dancewebeurope a Vienna.

ELEONORA FOLEGNANI (Italia)
GLASS ROOM

Estratto da Rooms of a Cloud – Choreographic Collision Part 2
coreografia ELEONORA FOLEGNANI
danzatrice VALERIA GALLUCCIO
musica PAKI ZENNARO
video designer LUTZ GREGOR
drammaturgia STEFANO TOMASSINI
produzione La Biennale di Venezia, Associazione Culturale Danzavenezia, FNASD, nell’ambito del VI° Festival Internazionale di Danza Contemporanea

Durata 20 minuti

Una creatura bellissima che si nutre di ricordi umani e sorgenti elettriche, è sospesa tra due mondi, quello naturale e quello artificiale, mentre la nostalgia di un passato declina e ogni conoscenza di bellezza scivola via. Essenziale, ma nella sua brevità, fissa in un’istantanea atemporale l’eternità del tempo.

Eleonora Folegnani è una dei quattro giovani coreografi selezionati da Ismael Ivo, direttore artistico de La Biennale Danza Contemporanea di Venezia per il progetto Choreographic Collision Part 2: percorso di ricerca coreografica per una nuova drammaturgia della danza contemporanea. Glass Room di Eleonora Folegnani è stato presentato nell’ambito del 6° Festival Internazionale di Danza Contemporanea il cui tema è stata la Bellezza.

giovedì 22 gennaio 2009

1-2 FEBBRAIO VOLO VIA – CONDANNATO LIBERO (2008)



01-02 febbraio 2009 - ore 21.00

Teatro dell’Arte - CRT
Viale Alemagna, 6 - Milano

COMPAGNIA Teatrodanza TIZIANA ARNABOLDI (Svizzera)

VOLO VIA – CONDANNATO LIBERO (2008)

autore e regia Tiziana Arnaboldi
coreografia Tiziana Arnaboldi
con la collaborazione degli interpreti
interpreti Giuseppe Asaro, Li-Li Chao, Eleonora Chiocchini, Pierre-Yves Diacon, Françoise Parlanti, Antonio Stella
musiche a cura di Mauro Casappa
creatore luci François Gendre
produzione Compagnia Teatrodanza Tiziana Arnaboldi
coproduzione Theater Roxy Basilea

Durata 1 ora e 20 minuti

In Volo via si presentano corpi e voci pieni di vita, intensi, pronti a intraprendere un viaggio di esplorazione che rispetti le caratteristiche di ognuno, dove la bellezza del diverso diventa la bellezza di tutti. Agli interpreti urge un Volo Via, una sorta di gioco della vita, per sperimentare a tutto campo il fantastico, l’invenzione, la gioia fisica e verbale, l’orrore, l’assurdo, la nostalgia, il desiderio, il bisogno di capirsi, la ricerca di significato.
E’ un continuo confronto dialettico tra regole e libertà, dettato da rovesciamenti di situazioni dove mai nulla si rivela per quello che appare.
Condannato Libero si snoda in un percorso magico, irreale, per effetto di annullamento dell’apparenza coerente, per disperdere a tutto campo il senso e il significato di Volo via.
Un viaggio oltre i confini dell’interiore coscienza per recuperare l’altro se stesso fatto di corpi, gesti, parole, sonorità che svelano segreti e intimità, paure e incertezze.
Volo via – Condannato libero è l’accettazione dell’assurdo dell’esistenza e dei paradossi di una persona nella sua inspiegabilità, imprevedibilità e irripetibilità.

Tiziana Arnaboldi nasce a Locarno nel 1956. Danzatrice, coreografa e regista, dopo gli studi in educazione fisica si forma con Rey Phillips a Zurigo, si perfeziona a Parigi con Carolyn Carson e con Pina Baush ad Essen. Nel 1987 fonda la Compagnia Teatrodanza Tiziana Arnaboldi, con la quale produce e realizza molti spettacoli. In questi anni la Compagnia e il lavoro coreografico di Tiziana Arnaboldi si sono affermati come una tra le realtà più interessanti nell’ambito della danza contemporanea svizzera.

mercoledì 14 gennaio 2009

2 FEBBRAIO MASTERCLASS CON TIZIANA ARNABOLDI



Lunedì 2 febbraio 2009
MASTERCLASS CON TIZIANA ARNABOLDI

Ore: dalle 11.00 alle 14.00
Spazio: Al 3
Indirizzo: Via Paul Cezanne, 3 Milano - MM2 ROMOLO - BUS 90-91

Ingresso Artisti costo della master class 50 €
per chi presenterà il biglietto dello spettacolo prezzo scontato a 35 €
informazioni sulle master class info@artedanzae20.com

Compagnia Teatrodanza TIZIANA ARNABOLDI (Svizzera)

Tiziana Arnaboldi nasce a Locarno nel 1956. Danzatrice, coreografa e regista, dopo gli studi in educazione fisica si forma con Rey Phillips a Zurigo, si perfeziona a Parigi con Carolyn Carson e con Pina Baush ad Essen. Nel 1987 fonda la Compagnia Teatrodanza Tiziana Arnaboldi, con la quale produce e realizza molti spettacoli. In questi anni la Compagnia e il lavoro coreografico di Tiziana Arnaboldi si sono affermati come una tra le realtà più interessanti nell’ambito della danza contemporanea svizzera.

«Quello che cerco è la verità. In ogni cosa. Nelle relazioni, nei sentimenti, nei gesti, nei silenzi, nei movimenti, negli sguardi. Mi interessa mirare all’essenza, penetrare segreti e intimità, svelare paure e incertezze, indagare nel profondo per scoprire l’autenticità come via verso la verità. La verità è chiarezza, consapevolezza, ricchezza. Ma la ricerca della verità è un percorso laborioso, non una finzione o una messa in scena.
Il gesto, il silenzio, devono essere carne, materia palpabile, energia, che viene interpretata dagli attori a seconda delle loro sensibilità artistiche. Un solo gesto può bastare nella sua unicità. E anche un silenzio può essere carico di movimento.
In tutti questi anni ho cercato di portare nei miei spettacoli la vita, le emozioni, un punto di vista originale. Mi sono spinta al di là della scena per trovare il mondo, al di là del teatro per trovare l’essere umano».

Tiziana Arnaboldi


http://www.exister.it

lunedì 5 gennaio 2009

10-11 gennaio - CRT - UNTITLED#452 | TRE TEMPERAMENTI






DUE APPUNTAMENTI CON

Exister_08|09 – Contaminazioni
rassegna di danza contemporanea itinerante
10-11 gennaio 2009


un prezzo speciale per te
doppio spettacolo a soli 20,00 €

Milano
Sabato 10 gennaio 2009
ore 21.00

CRT Teatro dell’Arte – viale Alemagna, 6 - Milano


UNTITLED #452

Compagnia LE-GAMI
Coreografia: Luca Nava
Con Francesca Burzacchini, Elisa Mucchi,
Laura Ulissa
Suono: Mirko Fabbri
Disegno: luci Paolo Liaci

durata: 45 minuti


Un trio, impegnato in un continuo susseguirsi di incontri ed esclusioni, complicità e abbandono, possibili dinamiche relazionali di gruppo dove all’azione corale si contrappone quella individuale sottolineando appartenenza e diversità, condivisione e isolamento. Si crea un’interazione di elementi, secondo percorsi di movimento individuali e traettorie spaziali comuni, in un continuo rimando di azioni e scambi, basato su un equilibrio instabile e relazioni precarie.

Milano
Domenica 11 gennaio 2009
ore 21.00

CRT Teatro dell’Arte – viale Alemagna, 6 - Milano

TRE TEMPERAMENTI


Francesco Dillon (violoncello)
Luca Scarlini (drammaturgia)
Musiche di Giacinto Scelsi
Produzione: Exister

durata: 60 minuti

I quattro temperamenti corrispondono secondo le antiche credenze astrologiche agli elementi determinanti del mondo: acqua, aria, fuoco e terra, che come dichiarava un noto brano sinfonico di Paul Hindemith corrispondono a attitudini del carattere: melanconia, umoralità,
flemmaticità e iracondia. Sugli elementi del fare arte riflette Tre temperamenti, il lavoro di Luisa Cortesi, Francesco Dillon e Luca Scarlini, una danzatrice-performer, un musicista e uno scrittore-performer che propongono immagini e favole dell’atto di creazione, trame di momenti quotidiani che trovano una improvvisa risonanza, determinano catene di segni e di suoni. Luisa Cortesi inizia con Trillo, un lavoro incentrato sul salto e sulla caduta, sul gesto estremo dell’ossessione.

www.exister.it

ideazione e coordinamento
Annamaria Onetti Mario Nuzzo
Con il patrocinio e il contributo di
Comune di Milano, Provincia di Milano, Regione Lombardia