giovedì 4 dicembre 2008

16 dicembre - CRT- A GLIMPSE OF HOPE













Martedì 16 dicembre 2008 – ore 21.00
CRT Teatro dell’Arte – viale Alemagna, 6
A GLIMPSE OF HOPE/Intravedere Speranza
Compagnia DEJA DONNE


A Glimpse of Hope è la seconda parte di una trilogia dal titolo Happiness is Only a Questiono g Habit. Lo spettacolo è uno sguardo femminile sul mondo. Saranno infatti “performer” donne ad osservare con stiamo vivendo, come vivevamo e come il presente sia tuttora collegato alla storia , in questo caso alla storia degli ultimi cinquant’anni. Il tempo accelera smisuratamente quando si volge l’attenzione a ciò che è accaduto, e così grandi rivoluzioni del passato ci appaiono a volte remote, superate. Queste donne, mescolatrici del tempo, che uniscono sul palco frammenti di passato a lembi di presente, utilizzano il passato per divertirsi e divertire, come quando si indossano vecchi vestiti passati di moda, con quel po’ di nostalgia e quel tanto di pudore che, arrossando le guance, rende il presente meno drammatico, più accettabile e divertente.


durata 60 minuti

Regia e coreografia: Simone Sandroni & Lenka Flory
Interpretazione: Virginia Spallarossa / Italia,
Eleonora Chiocchini / Italia,
Daria Menichetti / Italia,
Morena de Leonardis / Italia,
Andrea Bartola / Italia,
Simone Sandroni / Italia.
Drammaturgia musicale: Luigi Ceccarelli / Italia
Gaëtan van den Berg / Belgio
Musica originale: Luigi Ceccarelli / Italia
Scenografia e costumi: Lenka Flory / Repubblica Ceca
Disegno luci: Massimo Guarnotta / Italia
Video: Dutch Rall / USA
Tecnica: Massimo Guarnotta / Italia
Andrea Bartola / Italia
Grafica: Pavel Skoda / Repubblica Ceca
Foto: Dutch Rall / USA
Produzione: DEJA DONNE, Lenka Flory
Assistente di produzione: Elisa Chianella / Italia
Co-produzione: Tanzhaus Düsseldorf / Germania
Theater im Pfalzbau Ludwigshafen /
Germania
Dance Festival Monaco/ Germania
Partners: Regione dell’ Umbria / Italia
Nationales Performance Netz /
Germania

lunedì 10 novembre 2008

Master class - Ultima Vez


Master class

21.11.2008 dalle 14-17
Sala: Sala Prove più 7
Indirizzo: Teatro degli Arcimboldi, V.le dell’innovazione 20 Ingresso Artisti
costo della masterclass 50 €
per chi presenterà il biglietto dello spettacolo prezzo scontato a 35 €
informazioni sulle master class info@artedanzae20.com


LAURA ARIS ALVAREZ (Ultima Vez)
(Barcelona, 1977)

Exister_08|09 – Contaminazioni


Exister_0809 – Contaminazioni

rassegna di danza contemporanea itinerante

Milano
Sabato 22 novembre 2008 - ore 21.00

Teatro degli Arcimboldi

ULTIMA VEZ
MENSKE* (2007)

Direzione, coreografia, scenografia Wim Vandekeybus
Creato e interpretato da Laura Arís Alvarez,

Max Cuccaro, Konstantina Efthimiadou,

Elena Fokina, Birgit Gunzl, Robert M. Hayden,

Jorge Jauregui Allue, Manuel Ronda, Helder Seabra,

Valéry Volf, Kylie Walters
Musica originale Daan
Testi Ultima Vez
Produzione Ultima Vez
Coproduzione KVS (Bruxelles, BE), Arts 276 – Autunno in Normandia/Opera di Rouen – Alta Normandia (FR) – Musica per Roma (IT), Centro delle Arti sceniche Reus – Caer (ES), Mercato dei Fiori (Barcellona, ES), Impulstanz (Vienna, AT).
Ultima Vez è sostenuto dal Governo Fiammingo e dalla Commissione della Comunità Fiamminga di Bruxelles.
* Dialetto fiammingo, diminutivo di UOMINI = essere umano, uomo, persona, individuo


Durata 1h e 35 min.


Menske, in dialetto fiammingo, è il diminutivo di uomo. Menske è infatti anche la fragilità, il limite. L’uomo che un giorno, tanto tempo fa, si ritrovò debole e minuscolo davanti alle forze di una natura indomabile. E all’alba del terzo millennio, eccolo di nuovo altrettanto piccolo e fragile, di fronte ai processi della globalizzazione, su cui non ha alcun controllo.
Il piccolo uomo ha creato un mondo troppo grande per lui, troppo complesso, troppo confuso, troppo esigente.
Cosa fai quando i valori più importanti perdono il loro significato? Quando sei a confronto con norme e regole cambiate? Quando le verità non sono più evidenti a loro stesse?
Se tutto ciò in cui hai creduto è stato sradicato? Hai il coraggio di tuffarti in ciò che non conosci? O questi cambiamenti ti evocano paure?
E’ più comodo seguire il flusso, aggrapparsi alle abitudini? La gente ha davvero questa grande capacità di adattamento?
Queste domande sono il punto di partenza della nuova creazione di Ultima Vez. Vandekeybus e i danzatori creano la propria mitologia. Sul palco, dieci individui vivono l’uno accanto all’altro in una comunità troppo piccola. Dieci persone, dieci caratteri a confronto con una crisi personale in un mondo cambiato. Ciascuno esplora i propri limiti, ognuno tenta a modo suo di rendere la nuova situazione vivibile, di plasmarla secondo i propri desideri, di scappare, di resistere o di migliorare. Nostalgia e trauma, magnifiche visioni e ostacoli inesorabili, vittime e manipolatori: questo e molto altro viene messo in contrasto.

Per questa nuova creazione, Wim Vandekeybus lavora con un cast misto di dieci danzatori/attori. Vi sono otto differenti nazionalità, è un mix colorato di linguaggi e culture. Conosciamo sei di loro dalle precedenti produzioni; per i nuovi arrivati si tratta invece della loro prima collaborazione con Ultima Vez.
Dopo il fisicissimo Spiegel, MENSKE è una mescolanza di danza, teatro, musica e scenografia. Vandekeybus spinge i suoi artisti a esplorare i limiti della loro immaginazione e delle loro possibilità, come sempre con una intensità sorprendente, con senso poetico e con un enorme potere espressivo. Per quanto riguarda la musica, questa volta Wim Vandekeybus ha cercato vicino casa: le musiche originali sono state composte dall’artista Pop belga Daan.

Teatro degli Arcimboldi – Viale dell’Innovazione 20 – 20126 Milano
Biglietteria Teatro degli ArcimboldiViale dell’Innovazione, 20 – 20126 MilanoTel. 02 64 11 42 212/214Aperta dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 18.00Biglietteria Teatro Dal VermeVia S. Giovanni sul Muro, 2 – 20121 MilanoTel. 02 87205201Dal martedì al Sabato ore 10.00 alle 20.00 Domenica ore 10.00 alle 13.00 Segui il link


Prezzo dei biglietti:Platea bassa - 30,00 € + prevenditaPlatea alta - 25,00 € + prevenditaI Galleria - 20,00 € + prevenditaII Galleria - 15,00 + prevenditaSono previste riduzioni per giovani, gruppi e anziani convenzioni Touring Club - Soci Coop - Soci Arci
12,00€+prev.


http://www.teatroarcimboldi.it/
www.myspace.com/teatroarcimboldi
www.youtube.com/teatroarcimboldi



lunedì 11 agosto 2008

ANTICORPI XL



il prossimo appuntamento di ArtedanzaE20

ANTICORPI XL
network per la giovane danza d’autore
BANDO 2008
‘VETRINA GIOVANE DANZA D’AUTORE’
al Festival Ammutinamenti
17>20 Settembre 2008 – RAVENNA

venerdì 6 giugno 2008

L'incontro

in occasione dell'iniziativa I GIORNI DELLA SALUTE organizzata dall'Assessorato alla Salute del Comune di Milano

presenta
L’INCONTRO
uno spettacolo di danza di e con
Laura Scudella e Juri Roverato
Teatro Guanella Via Duprè 19 Milano ore 20.30
ingresso libero durata 40’


La vita è una specie di evoluzione in cui tutto è in trasformazione continua. Si nasce, ci si trasforma, si gioca, si cresce nel proprio mondo, nella propria intimità ci si conosce e ci si scopre. Qual è la reale potenzialità del gioco? Come la si può scoprire e sviluppare?
Il mondo però ogni giorno si può allargare e mentre all’inizio si è soli, può essere che due mondi s'incontrano casualmente, e il proprio mondo non resta più proprio ma si allarga e diventa abitato anche da un’altra persona. Cosa può accadere quando due persone s’incontrano, si scoprono, provano fin da subito un'attrazione reciproca e decidono di percorrere un tratto di strada della loro vita insieme per vedere cos'hanno in comune e come si possa giocare insieme, crescere e scambiarsi l’un l’altro le proprie esperienze ed emozioni? Una sorta di scambio continuo fra i due per capire che spesso insieme si può fare e provare qualcosa di magico …ma dove porterà quest’incontro? E poi? Cosa accadrà tra i due?

Organizzazione a cura di ArtedanzaE20
http://www.artedanzae20.com/ info@artedanzae20.com
tel 334.9985224

domenica 6 aprile 2008

ANTICORPI XL

ANTICORPI XL
network per la giovane danza d’autore

BANDO 2008
‘VETRINA GIOVANE DANZA D’AUTORE’
al Festival Ammutinamenti
17>20 Settembre 2008 – RAVENNA
PREMESSA
ANTICORPI XL è un network che coinvolge operatori di più regioni
(Teatro Pubblico Pugliese per
la Puglia, AMAT per le Marche, Mosaico Danza –
Interplay per il Piemonte, Operaestate Festival
Veneto e Arteven Circuito Teatrale Regionale per il Veneto e Anticorpi-Rete di Rassegne,
Festival e Residenze Creative per l’Emilia Romagna) e operatori associati per il Progetto Vetrina
Giovane Danza d’Autore 2008 (Teatro Stabile dell’Umbria per l’Umbria, Progetto Punta Corsara per la Campania, ZoneAttive per il Lazio, ArtedanzaE20 per la Lombardia).

Condividendo un comune interesse al sostegno della giovane danza d'autore i soggetti coinvolti
vogliono attivare progetti e azioni finalizzati alla creazione di opportunità per lo sviluppo e la
crescita della cultura della giovane danza d'autore nelle regioni di appartenenza e intendono
promuovere ed estendere i contenuti e le forme di intervento del progetto, al territorio
nazionale ed internazionale.
La ‘VETRINA GIOVANE DANZA D’AUTORE’ è un progetto possibile grazie all’esperienza e al
radicamento territoriale degli operatori e al know-how acquisito dall’Associazione Cantieri che
si pone come strumento concreto di visibilità, promozione e mobilità delle giovani compagnie
italiane indipendenti, per promuovere la danza d'autore italiana di recente formazione e per evidenziare forme di danza generate da un forte stimolo personale alla ricerca.
L’iniziativa vuole essere un progetto di riflessione aperta e costante, che si promette di crescere negli anni e di mantenersi disponibile alla continua “ricerca sul campo”, per indagare e aggiornare sulle reali esigenze di creazione, diffusione ed osservazione della giovane danza d’autore.
Le opportunità di promozione offerte ai giovani autori partecipanti saranno quindi concrete e
continuate nel tempo.
ANTICORPI XL attiva la ‘VETRINA GIOVANE DANZA D’AUTORE 2008’ che verrà presentata all’interno del ‘Festival Ammutinamenti’ a Ravenna dal 17 al 20 Settembre.

sul sito http://www.artedanzae20.com/ il bando e il modulo di adesione.
Scadenza 21 maggio.

sabato 8 marzo 2008

Ingrid Betancourt

Da Lettera dall’inferno a mia madre e ai miei figli di Ingrid Betancourt (Garzanti Libri)

Giungla colombiana
mercoledì 24 ottobre
ore 8 e 34
in un mattino piovoso, come la mia anima

Mia piccola mamma cara e adorata,
ogni giorno mi alzo e ringrazio Dio perché ho te. Ogni giorno apro gli occhi alle 4 e mi preparo, in modo da essere ben sveglia quando ascolterò i messaggi della trasmissione La carrilera de las 5. Ascoltare la tua voce, sentire il tuo amore, la tua tenerezza, la tua fiducia, il tuo impegno per non lasciarmi sola, ecco la mia speranza quotidiana. Ogni giorno chiedo a Dio di benedirti, di proteggerti e di consentirmi in futuro di restituirti tutto questo, di trattarti come una regina, accanto a me, perché non sopporto l’idea di trovarmi di nuovo lontana da te.
Qui la giungla è molto fitta, i raggi del sole vi penetrano a fatica. Ma è soprattutto un deserto di affetti, di solidarietà, di tenerezza, ed è per questo che la tua voce è il cordone ombelicale che mi lega alla vita. Sogno di abbracciarti così forte da rimanere incrostata a te. Sogno di poterti dire: «Mamma, mamita, non piangerai mai più per me, né in questa vita e neppure nell’altra». Ho chiesto a Dio che mi consenta un giorno di provarti tutto quello che tu significhi per me, di poterti proteggere e di non lasciarti mai più sola, nemmeno un secondo. Nei miei progetti di vita, se un giorno ritroverò la Libertà, mamita, voglio che tu pensi di vivere con noi, o con me. Mai più messaggi, mai più telefonate, mai più distanza, nemmeno un metro ci deve separare, perché io so che tutti quanti possono vivere senza di me, ma non tu. Mi nutro ogni giorno della speranza che staremo insieme, e vedremo che Dio ci mostrerà la strada e ci organizzeremo. Ma la prima cosa che ti voglio dire è che senza di te non sarei riuscita a resistere fino a ora. (…)

Mamita, sono stanca, stanca di soffrire. Sono stata, ho cercato di essere forte. Questi sei (quasi) anni di prigionia mi hanno dimostrato che sono meno coraggiosa, intelligente e forte di quel che pensavo. Ho combattuto molte battaglie, ho cercato di scappare più di una volta, ho cercato di conservare la speranza così come si tiene la testa sopra il pelo dell’acqua. Ma oggi, mamita, mi sento sconfitta. Vorrei pensare che un giorno uscirò di qui, ma mi rendo conto che quello che è successo ai deputati, e che mi ha fatto molto soffrire, può capitare anche a me, in qualunque momento. Credo che sarebbe un sollievo per tutti. (…)

Mamita, per me è un momento molto duro. All’improvviso, vogliono delle prove della mia esistenza e così ti scrivo, la mia anima sospesa su questo foglio. Fisicamente, sto male. Non mangio più, mi manca l’appetito, perdo molti capelli. Non ho voglia di niente. Credo che l’unica cosa positiva sia questa: non aver voglia di niente. Perché qui, in questa giungla, l’unica risposta è: «No». Allora è meglio non desiderare nulla, per restare almeno libera dai desideri. Sono tre anni che chiedo un dizionario enciclopedico per avere qualcosa da leggere, per imparare qualcosa, per mantenere viva la curiosità intellettuale. Continuo a sperare che me ne procurino uno, magari solo per compassione, ma è meglio non pensarci. Qui, qualunque cosa è un miracolo. (…)

Qui la vita non è vita, è solo un lugubre spreco di tempo. Vivo o sopravvivo, su un’amaca tesa tra due pali, ricoperta da una zanzariera e da una tenda che fa da tetto e mi lascia pensare che ho una casa. Ho una tavoletta su cui metto le mie cose, cioè il mio zaino con i miei abiti e la Bibbia, che è il mio unico lusso. È tutto pronto, così possiamo partire di corsa. Qui niente è di qualcuno, niente dura, l’unica costante sono l’incertezza e la precarietà. In qualunque momento, possono dare l’ordine di fare i bagagli, e ciascuno di noi deve dormire in fondo a qualunque buco, sdraiandosi ovunque, come gli animali. Per me sono momenti particolarmente difficili. Le mie mani diventano madide, il mio spirito si annebbia, finisco per fare qualunque cosa due volte più lenta del solito. Le marce sono un calvario, perché il mio equipaggiamento è molto pesante e riesco a portarlo a malapena. A volte i guerrilleros si prendono alcune delle mie cose per alleggerire il peso, ma mi lasciano «il vasellame», cioè quello che ci serve per lavarci e che pesa di più. È tutto così stressante, perdo le mie cose o me le confiscano, come i jeans che Mélanie mi aveva regalo per Natale, quelli che avevo addosso quando mi hanno presa. Non li ho più visti. L’unica cosa che sono riuscita a salvare è la giacca, ed è stata una benedizione, perché le notti sono gelide e non avevo nient’altro per proteggermi dal freddo. Prima, mi piaceva moltissimo fare il bagno nel fiume. Siccome sono l’unica donna del gruppo, ci devo andare quasi tutta vestita: calzoncini, camicia, stivali! Come le nostre nonne di una volta. Prima mi piaceva nuotare nel fiume, ma adesso non ho nemmeno più il fiato per farlo. Sono fiacca, freddolosa, sembro un gatto davanti all’acqua. Io che amavo l’acqua così tanto, non mi riconosco più. Durante la giornata avevo l’abitudine di fare un paio d’ore di ginnastica, a volte tre. Avevo inventato un attrezzo, una specie di banchetto fatto con dei rami, che avevo battezzato «step», pensando agli esercizi della palestra: l’idea era di salire e scendere, come se fosse stato uno scalino. Aveva un pregio, non occupava molto spazio. Perché a volte i campi sono così piccoli che prigionieri si trovano in pratica gli uni sugli altri. Ma da quando hanno diviso i gruppi, non ho né la voglia né l’energia di fare niente. Faccio qualche stiramento, perché lo stress mi blocca il collo, che mi fa molto male. Con gli stiramenti, lo split e tutto il resto, a volte riesco a rilassare un po’ il collo. Ecco tutte le mie attività, mamita. Faccio di tutto per restare silenziosa, parlo il meno possibile per evitare problemi. La presenza di una donna in un gruppo di uomini che sono prigionieri da otto o dieci anni è un problema. Ascolto rfi e la bbc, scrivo molto poco perché i quaderni si accumulano e trasportarli è un’autentica tortura: ho dovuto bruciarne almeno quattro. Inoltre, quando ci sono le ispezioni, ci prendono le cose a cui teniamo di più. Una tua lettera, che era riuscita a raggiungermi, mi è stata sequestrata dopo l’ultima prova di esistenza in vita, nel 2003. I disegni di Anastasia e di Stanis, le foto di Méla e Loli, lo scapolare di papà, un programma di governo in 190 punti che avevo annotato nel corso degli anni: mi hanno preso tutto. Ogni giorno mi resta un po’ meno di me stessa.

Ingrid Betancourt

MILANO PER INGRID BETANCOURT

MILANO PER INGRID BETANCOURT


Milano, 6 marzo 2008

La Presidenza del Consiglio comunale, l’Assessorato alla Cultura e l’Assessorato alla Famiglia, Scuola e Politiche sociali del Comune di Milano promuovono alcune iniziative di sensibilizzazione per Ingrid Betancourt, in occasione della mobilitazione internazionale di sabato 8 marzo, centenario della Festa della donna.

Alle ore 13.30 sarà dispiegata sulla facciata di Palazzo Marino una gigantografia con la foto di Ingrid Betancourt e l’appello “Ingrid Betancourt libera”.

A seguire, nel cortile di Palazzo Marino, l’attrice milanese Carla Chiarelli leggerà brani dal libro appena edito da Garzanti Lettera dall’inferno a mia madre e ai miei figli di Ingrid Betancourt.

Alle ore 21.00, presso il Teatro degli Arcimboldi, in occasione dell’ultima serata del “Ciclo Beethoven” che vedrà l’esecuzione della Nona Sinfonia da parte dell’Orchestra Symphonica Toscanini diretta dal maestro Lorin Maazel, il Presidente del Consiglio comunale Manfredi Palmeri, l’assessore alla Cultura Vittorio Sgarbi e l’assessore alla Famiglia, Scuola e Politiche Sociali Mariolina Moioli offriranno alle donne presenti tra il pubblico in sala una copia del volume Lettera dall’inferno a mia madre e ai miei figli di Ingrid Betancourt. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Garzanti Libri.

Milano inoltre invita tutte le attrici italiane in scena sabato 8 marzo affinché, prima di ogni spettacolo, leggano brani tratti dal libro Lettera dall’inferno a mia madre e ai miei figli.

sabato 1 marzo 2008

Seminario con Laila Diallo


Una straordinaria occasione per approfondire la conoscenza con questa giovane coreografa.


Laila Diallo (UK)
4 Marzo - DANZA giovane in Europa con

Il workshop di Laila Diallo sarà diviso in due momenti, una prima parte tecnica focalizzata sui principi dell’allineamento e della fluidità, ed una seconda parte dedicata alla costruzione coreografica a partire dai processi creativi legati allo spettacolo che hanno dato origine a The Wayside.


dove: alla Fabbrica del Vapore - Via Procaccini, 4

orario: dalle 11 – 16

costi: 40 euro -
chi presenterà il biglietto dello spettacolo del 3 marzo avrà diritto allo sconto di 5 euro

per conoscere di più il lavoro di Laila Diallo >>>

Forever Overhead - The Wayside


Forever Overhead
Voetvolk (40 min)
coreografia e danza Lisbeth Gruwez
suono Maarten Van Cauwenberghe
luci Sven Van Kuijk

The Wayside(15 min)
coreografia e danza Laila Diallo
luci Andy Downiecostumi
Theo Clinkardsuono Paul King

Teatro CRT Salone
Via Dini, 7 - Milano
Lunedì 3 marzo 2008 - ore 21.00

Due importanti lavori di danza contemporanea europea sulle idee di margine e di caduta.Nel primo assolo una figura apparentemente sospesa nel vuoto fluttuanello spazio in un rallentamento temporale che sembra sperimentare possibili sospensioni della forza di gravità.Questo racconto di un corpo costantemente fuori asse, e che allude alla dimensione mentale oltreché fisica dell'arte della caduta, è il debutto coreografico di Lisbeth Gruwez, già danzatrice per Jan Fabre,Sidi Larbi Cherkaoui e Jan Lauwers.Nel secondo,invece, struggente performance solistica sul tema della partenza, una figura femminile al margine di una luce è quasi prossima all'abbandono e alla resa, mentre il buio attorno sembra sovrastarla. In una efficace partitura sonora, che alterna temi da carillon (forse memoria del passato) a rumori e vortici sonori (come forse ingiunzioni del presente), Laila Diallo sembra opporre al sentimento di spaesamento che pervade ogni perdita del centro, la resistenza di una libertà ritrovata nei limiti del corpo.

sabato 26 gennaio 2008

Approcher la poussière


Sabato 2 Febbraio 2008 - ore 21.00
Teatro Dell'Elfo TeatridithaliaVia Ciro Menotti, 11 – Milano

Approcher la poussière
Alias Compagniecoreografia
Guillermo Botelho
con Fabio Bergamaschi, Sung Im Her, Guillaime Marie, Sang Mi Park,Christos Strinopoulosluci Pascal Burgatscene Gilles Lambert
musica Andrès Garcia
costumi Karine Vintache

Vi ricordo che i soci artedanzaE20 hanno diritto al biglietto da 7 €

Biglietti
intero €12
ridotto € 10 (under 18 over 60)
convenzione scuole di danza/teatro - tesserati Arci € 7
abbonamento a 8 spettacoli € 70
abbonamento a 5 spettacoli € 45
abbonamento a 3 spettacoli € 30

Informazioni e prenotazioni:
EXISTER
Tel 02 8372015 - 334.9985224
mail info@exister.it
mailto:prenotazioni@exister.it?subject=Prenotazione

mercoledì 16 gennaio 2008

Stupid_Men


Exister

15 Gennaio 2008

Stupid Men _coreografia: N. Charnock
sconcertante, fantastico, volgare, spudorato, adorabile

Intenso
la volgarità dei "maschi" e la loro adorabile capacità di alternare e mescolare
danza, gioco, scherzo, profondità, acume e stupidità.
Sublimi nel movimento completamente pazzi nell'essere.
faccio parte di quel 50% che adora questo spettacolo
più passano le ore e più cresce il piacere del ricordo, riemergono le emozioni e le immagini.
impossibile rivederlo uguale

impossibile ricreare l'alchimia di stati d'animo e di spazi
Grazie Nigel , Adrian , Mike e Itay
anna

sabato 12 gennaio 2008

Exister_08

Una grande emozione,
prende il via Exister_08.
Cominceremo con il 15 gennaio 2008
coreografia Nigel Charnock
con N. Charnock, A. Howells,M. Winter, I. Yatuvluci C. Copland
Una produzione CUE La Biennale di Venezia

Piccolo Teatro Studio
Via Rivoli, 6 - Milano15 Gennaio 2008 - ore 21.00

Grazie a tutto lo staff di exister
Alessandro, Giovanna, Alice, Giulia, Katia

Anna

domenica 6 gennaio 2008

Conferenza Stampa - Exister Danzare nel silenzio

Mercoledì 9 gennaio 2008ore 12.00
Palazzo Marino
Sala degli Arazzi
alla conferenza stampa di presentazione di
EXISTER ‘08-Danzare nel silenzio
Prima Edizione

interverranno
Vittorio Sgarbi
Assessore alla Cultura del Comune di Milano
Giovanni Terzi
Assessore allo Sport e Tempo Libero del Comune di Milano
Annamaria Onetti e Mario Nuzzo
Exister ’08-Danzare nel silenzio

info@exister.it
http://www.exister.it/

Tempo di danza - Drosophila


Compagnia Lucylabevoluzioni
in scena Venerdì 11 Gennaio 2008 - Ore 21.00

TEATRO GUANELLA
Via Dupré, 19 - 20155 Milano regia, coreografia e interpretazione di Rosita Mariani e Cinzia

Clownerie scientifica sul moscerino della frutta.
“…dopo aver addormentato le Drosophile con l'etere, falle scivolare su un foglietto di carta bianca che disponi sotto lo stereomicroscopio…”

Tempo di danza
è una iniziativa di
ArtedanzaE20 in collaborazione con Campo Teatrale
http://www.artedanzae20.com/
http://www.teatroguanella.it/

PREZZI

- Intero: € 12,00
- Ridotto: € 10,00 (Under 30, Over 60)
- Convenzioni: € 8,00 con tessera valida per l'anno in corso

Tesserati ARTEDANZAE20
Allievi SCUOLE DI TEATRO
Associati TEATRO LA MADRUGADA
Associati PIM - Spazioscenico
Tesserati Milanodabere CARD
CARTAPIU' Feltrinelli

Allievi Campo Teatrale: € 6,00


INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
Tel 02.26113133 Dal Lunedì al Venerdì dalle 11.00 alle 19.00
E-mail prenotazioni@teatroguanella.it