martedì 30 giugno 2009

PINA BAUSCH

Apprendiamo con grande cordoglio la prematura scomparsa della 'madre' del teatrodanza europeo Pina Bausch.

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http://www.repubblica.it/2009/06/sezioni/spettacoli_e_cultura/morta-pina-bausch/morta-pina-bausch/morta-pina-bausch.html?ref=hpspr1

lunedì 15 giugno 2009

SILVIA GRIBAUDI: VINCITRICE DEL PREMIO GIOVANE DANZA D'AUTORE VENETO EDIZIONE 2009


SILVIA GRIBAUDI con la coreografia A CORPO LIBERO si è aggiudicata il premio Giovane Danza D’autore Veneto 2009, del valore di 3.000,00 €. e il premio di 1.000,00 € del gradimento del pubblico che con grande entusiasmo ha partecipato alla serata e ha votato la creazione preferita.

SILVIA GRIBAUDI
A CORPO LIBERO

coreografia e danza: Silvia Gribaudi
musiche: Giuseppe Verdi e Iggy Pop
elaborazioni musicali: Mauro Fiorin
tecnico luci e disegno luci: David Napolin Casagrande
durata:11minuti.

La nostra vita in origine è libera da ogni impurità e vasta come l’universo (Daisaku Ikeda - Esperia, vol. 3, p. 5).

A CORPO LIBERO è un lavoro che nasce e si sviluppa durante il percorso del concorso GDA 2009.
In un tempo e in uno spazio una “giovane” donna scopre l’inadeguatezza che in ogni istante tenta di superare per ricercare quella libertà a cui aspira. E’ un lavoro di movimento che attraversa la resistenza e si immerge in una giocosa fluidità del corpo, approda ad una lontana femminilità e cade gioiosamente nella concreta realtà!
Si ringrazia per la collaborazione Associazione Questa Nave – Marghera – Venezia.

Curriculum
Decisivo per la sua formazione è l’incontro nel 2000 con Claude Coldy con il quale inizia un percorso di formazione in Danza Sensibile®. Nel 1998 lavora per la Compagnia svizzera “Rigolo Tanzendes Theater” con cui fa un periodo di formazione e residenza praticando con Maya Brosch (improvvisazione), Monica Francia (teatro Fisico) e Pierpaolo Koss (danza Butoh). Con questa compagnia partecipa allo spettacolo “Balance” coreografie di Anzu Furukawa in qualità di assistente coreografa e danzatrice. Nel 2001 è assistente alle coreografie e protagonista femminile per la compagnia Naturalis Labor diretta da Luciano Padovani nel duetto “2,Rue des pommes” (Coproduzione Abano Danza Festival, Oriente Occidente Festival, Bassano Operaestate Festival).
Dal 2004 al 2007 lavora con la compagnia comica I Peli Superflui diretta da Vasco Mirandola e crea performance di danza urbana in collaborazione con numerosi
danzatori, musicisti ed attori. Nel 2008 viene selezionata per la Vetrina della giovane danza d'autore di Ravenna e selezionata Anticorpi EXPLO - Tracce di giovane danza d’autore - con lo spettacolo tragicomico UNATTIMO di cui è autrice ed interprete. La sua ricerca si spinge attualmente verso l’importanza della relazione e della comunicabilità, in un linguaggio coreografico di informalità e di contatto umano.


CHE COS’È GDA
GDA è un percorso formativo rivolto a giovani compagnie di Danza e giovani Autori coreografici del Veneto (intesi come formazioni o singoli danz'Autori che producono spettacoli da meno di 5 anni e che non ricevono contributi ministeriali), che abbiano finalità professionali e di ricerca e non siano ancora affermati artisticamente. Il concorso si svolge nell’arco di circa un anno ed è suddiviso in varie fasi. Una Commissione di valutazione, nominata annualmente da Anticorpi XL, procede alla selezione ed ammissione dei candidati alla prima fase, verifica in itinere i progetti, valutandoli in base ad indicatori prestabiliti e seleziona i progetti che passeranno alle fasi successive. Durante la selezione finale si insedia una giuria che assegna uno o più premi in denaro ai migliori autori.

venerdì 12 giugno 2009

18 GIUGNO BABA



DEBUTTA A MILANO IL NUOVO SPETTACOLO DI GIGI GHERZI E BARBARA APUZZO

18 giugno ore 21.45
all’interno del festival "Da vicino nessuno è normale"
Teatro LaCucina
ex Ospedale Psichiatrico Paolo Pini via Ippocrate 45, 20161 Milano tel./fax 02.66200646 Olinda@olinda.org

BABA

Di Gigi Gherzi e Barbara Apuzzo

In scena: Barbara Apuzzo
Luci e scene: Paolo Vaccani
Selezione musiche e assistenza alla regia: Anna Serlenga
Regia: Gigi Gherzi

Baba ha un sogno. Un sogno di riconoscimento, di divertimento, di viaggio. Un sogno di normalità: di una normalità semplice, fatta di risate, emozioni, scherzi, sorrisi, balli. Una normalità, comunque, straordinaria.
Perché per Baba, da sempre, la normalità è conquista e lotta con il proprio handicap.
Ma una sera, in un ristorante, durante una cena di compleanno con gli amici, qualcuno arriva a turbare il sogno di Baba.
E’ Giorgia, piccola bimba su una sedia a rotelle.
Giorgia è della purezza dei bambini e del dolore degli adulti: chiede ascolto, quell’ascolto così difficile e raffinato e sensibile spesso impossibile nella disattenzione del quotidiano.
Che fare? Fino ad oggi, per Baba, la ricerca della normalità è stata anche il cercare di mettere da parte il proprio passato, dimenticarlo. Dimenticare il proprio handicap, nasconderlo. Come se normalità significasse anche rimozione della propria debolezza, della propria malattia, della propria fragilità.
Perché non c’è tempo, perché fa paura. Diventare normale, come per magia.
Però quel pezzo di storia è lì che bussa al suo cuore. E’ li, come Giorgia, che pretende di essere ascoltato e di essere riconosciuto.
Pretende, come Giorgia, di esser preso per mano e reso visibile alla vita, propria ed a quella dei propri amici.


Barbara Apuzzo dà vita ad entrambi i personaggi, mette i loro corpi al centro della scena: inciampi, cadute, rotolamenti, scoperte, balli. Corpi, nel loro tendersi e desiderare, protagonisti assoluti.

Baba, una commedia lieve.
Scene popolate da angeli, rane, lumache beffarde, tra karaoke stravolti e camerieri allibiti.

La scelta del comico e del lirico per raccontare l’incontro con il mistero della diversità e dell’identità, in noi e fuori da noi.


Info e prenotazioni 02.66200646 Olinda@olinda.org www.olinda.org

giovedì 21 maggio 2009

GRAZIE A TUTTI VOI



Sei locations differenti
Diciotto coreografi
Tredici spettacoli
Sessanta danzatori di provenienza
nazionale ed internazionale
Più di quattromila spettatori

Cari amici,
La seconda edizione di Exister è terminata lo scorso 10 maggio con l’ultimo appuntamento al Teatro Out Off dove abbiamo brindato tutti assieme alla conclusione di questo appassionante viaggio .
Durante questi incontri vi abbiamo proposto spettacoli inediti, di ricerca, alcuni creati appositamente per il festival, altri più classici, sempre con un’attenzione particolare rivolta alle giovani compagnie emergenti.
Vi abbiamo presentato la danza seguendo una linea nuova incentrata sulla contaminazione dei linguaggi e delle arti, sconfinando nelle discipline visive e nella musica, accostando queste alle infinite combinazioni del gesto fino ad arrivare alla
negazione dello stesso e alla non-danza.
Un ringraziamento speciale a ognuno di voi e a tutti gli artisti che abbiamo ospitato, poiché ci avete accompagnato in questo lungo cammino intervenendo sempre numerosi e partecipando con entusiasmo e curiosità.
Avete saputo cogliere con ironia le nostre provocazioni, confermando che Milano è una città aperta ai cambiamenti, attenta alle novità e ormai pronta ad affacciarsi nel panorama europeo della danza contemporanea.

Ci auguriamo di incontrarvi il prossimo anno
numerosi come lo siete stati nelle precedenti edizioni.
Vi aspettiamo!

RASSEGNA STAMPA

http://www.nokoss.net/2008/12/03/menske-di-wim-vandekeybus-un-lavoro-cerebrale-prima-che-corporeo/

http://art-o.net/2008/?p=409

http://www.nokoss.net/2008/12/11/exister-0809-danza-trasversale-a-milano/

http://www.aprileonline.info/notizia.php?id=10369

http://agilmente.forumup.it/about309-0.html

http://www.metropolnews.it/cultura-2008-exister08-09.htm

http://www.exibart.com/notizia.asp?IDNotizia=26197&IDCategoria=1

http://www.carta.org/ozio/17508

http://www.agilmente.altervista.org/index.php?option=com_content&view=article&id=287%3Arecensione-virgilio-sieni-x-exister&catid=36%3Arecensioni-e-spettacoli-2009&Itemid=55&lang=it

C:\DocumentsandSettings\Noura\Impostazionilocali\TemporaryInternetFiles\OLK1BBD\Sieni_2009.htm

http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Tempo%20libero%20e%20Cultura/2009/02/danza-commedia-corpo-luce.shtml?uuid=beaf770e-04cd-11de-87df-fbefd58647ff&DocRulesView=Libero#commentContainer

http://www.nokoss.net/2009/04/09/la-stanza-della-follia-e-dell%e2%80%99inquietudine/

http://www.landscape.it/viceversa/concerti/tpo2009.htm

Guarda i video dei prossimi spettacoli:
http://www.exister.it/spettacoli.html

giovedì 30 aprile 2009

10 MAGGIO 0,5 ‰



Domenica 10 maggio 2009
ore 21.00

Teatro Out Off
Via Mac Mahon, 16 - Milano

A L I A S (Svizzera)
0,5 ‰ (2008)

coreografia Guilherme Botelho
in collaborazione con i danzatori Gilles Baron,
Fabio Bergamaschi, Marie Goudot, Madeleine Piguet
musica Andrès Garcia
produzione A L I A S

Durata 35 minuti

Nel 2005 è stata adottata una nuova legge sull’alcol e la guida.
Sappiamo tutti che l’alcol attacca molto rapidamente il sistema nervoso centrale, centro di decisione e del coordinamento muscolare.
L’alcol perturba la nostra visione della realtà e di noi stessi. Le nostre capacità diminuiscono anche quando ci si sente più sicuri, disinibiti, audaci, liberi e interessanti.
Tentiamo di confrontarci con questa legge e con questi semplici fatti in un esercizio di improvvisazione molto rigoroso.
L’alcol diventa l’elemento perturbante e la maggiore costrizione del quadro stabilito.
Lo spettatore non è chiamato al gioco dell’euforia, non entra nello spirito di festa che anima i protagonisti appena condividono un bicchiere di vino tra amici, resta pure osservatore e testimone di ciò che accade in scena.
Lo spettacolo originale, creato nel 2005, è stato modificato per proporre una versione per 4 danzatori nel 2008.

Fondata nel 1993 da Guilherme Botelho, brasiliano giunto in Svizzera all’età di 16 anni per danzare con il Grand Théâtre di Ginevra, Alias propone uno stile di danza che immerge il pubblico in una realtà dai contorni onirici. Brasiliano di San Paolo, classe 1962, Guillermo Botelho cominicia a studiare danza a 16 anni. Due anni più tardi diventa ballerino della compagnia del Grand Théâtre di Ginevra, città dove vive e lavora tuttora. La sua appartenenza a due culture completamente diverse, quella brasiliana delle sue origini e quella europea, che ha caratterizzato la sua vita a partire dall’adolescenza, ha una forte influenza nel suo lavoro.
Nel 1987, insoddisfatto del linguaggio coreografico della compagnia ginevrina, crea la prima coreografia. Il suo desiderio di avvicinare una danza “impegnata”, nella quale la ricerca del movimento si fonda sul coinvolgimento personale di ogni danzatore in rapporto al tema trattato, lo
induce ad optare definitivamente verso il lavoro indipendente. Per questo, nel 1993, fonda Alias, la compagnia con la quale conduce un lavoro incentrato sulla ricerca di senso che dà origine al movimento. Da qui l’importanza fondamentale nel suo metodo di lavoro dell’improvvisazione, mezzo imprescindibile per sviluppare la personalità dell’interprete e per esplorare quel “jet de vérité” (getto di verità) che sta alla base della sua concezione di movimento. Costantemente alla ricerca di situazioni o immagini evocatrici della vita, Botelho scardina le apparenze e trasforma il suo teatro-danza in un medium tra noi e il mondo, in un sorprendente ‘gioco’ di verità e di smascheramento delle emozioni.
Interrogativi fondamentali nella poetica Botelho: “a cosa penso mentre danzo? qual è il rapporto tra il vivere un movimento e riprodurlo? quando il movimento perde di verità e la forma prende il sopravvento? quale relazione si instaura tra il ruolo interpretato e il soggetto che lo interpreta?”. Spunti questi, che permettono ai suoi danzatori di comprendere cosa significa essere “dentro il movimento”, viverlo.

mercoledì 29 aprile 2009

6 MAGGIO NO DRUMS



Mercoledì 6 maggio 2009
ore 21.00

VULCANICA PERCUSSIONISTI

Teatro Out Off
Via Mac Mahon, 16 - Milano

NO DRUMS
Una partenza travolgente, a cui il pubblico di VULCANICA è ormai abituato. Tutto il gruppo è in scena: compatto, aggressivo, immagine di forza e leggerezza, brutalità e bellezza; fin dal primo colpo spazza via pensieri e aspettative, e risucchia lo spettatore in un vortice di emozione ed energia, in un impatto sonoro violento e coinvolgente.
E quando sembra che l’energia e la tensione emotiva siano insostenibili la scena cambia, si apre alla danza, all’autoironia, all’acrobatica, al virtuosismo; VULCANICA ti lascia riprendere fiato solo per qualche istante, poi ti proietta di nuovo nella magia della percussione: così diretta, così semplice e forte da toccare il cuore di ciascuno con il suo linguaggio universale.
NO DRUMS è uno spettacolo dinamico, non si sofferma mai troppo a lungo su un’immagine o una situazione, dà a ogni componente la possibilità di dimostrare chi è e che cosa ha da dire e da dare: ti sorprende con la peculiarità di ciascuno, con un talento inaspettato, con una personalità unica ed insostituibile.
Il messaggio di NO DRUMS è semplice e chiaro: c’è un immenso patrimonio di emozione, vitalità ed energia in ogni persona, al di là degli strumenti che utilizza; ognuno può essere in grado di liberare ed esprimere la parte più profonda e creativa di sé stesso. E’ così diretto il linguaggio di VULCANICA che annulla la distanza fra il gruppo ed il pubblico: e ciascuno sente che può avere le stesse possibilità, la stessa forza, la stessa dirompente energia.

I VULCANICA
MARIO ZIMEI
ROBERTO SCERBO
FRANCO “WOLF” GUARINO
ARIANNA CAVALLO
CHIARA MAIOCCHI – CHIARINA
FRANCESCO -FRA- ZAMBONI
SIMONE FERRARI
CHIARA J GARAVAGLIA
ALESSANDRA -ALE- NASELLI
CHIARA PREATONI
EMANUELE MARSON